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Regno Unito: il settore auto non è pronto per il divieto del 2030

Bisogna considerare molto anche i tecnici che devono essere preparati sulle nuove tecnologie del settore

Mercato auto agosto 2019

Il divieto di vendita di nuove auto a benzina e diesel entro il 2030 nel Regno Unito mette a rischio gli automobilisti e i lavoratori dell’industria automobilistica, secondo quanto dichiarato dall’Institute of the Motor Industry (IMI). Ciò porta a una pressione maggiore sul governo per accelerare i suoi piani per bloccare le vendite di veicoli con motore endotermico in modo da aumentare la presenza di EV.

Steve Nash, CEO di IMI, ha dichiarato: “Ci sono molte speculazioni sul fatto che il governo stia pianificando di far avanzare il divieto di vendita di nuove auto a benzina e diesel fino al 2030, con una sospensione delle ibride fino al 2035. Ammiro la fiducia di coloro che nutrono questa speculazione. A quanto pare ci sono certezze che l’infrastruttura sarà pronta entro questa data. Ma c’è molto di più da considerare oltre alla semplice infrastruttura di ricarica. Temo che un pezzo molto più grande del puzzle sia stato dimenticato“.

Mercato auto Europa ottobre 2019
Regno Unito, Steve Nash di IMI afferma che un pezzo molto importante del puzzle sarebbe stato dimenticato

Regno Unito: molti automobilisti e lavoratori del settore auto sono a rischio a causa di questo blocco

Il settore automobilistico ha registrato delle massicce riduzioni delle immatricolazioni negli ultimi sei mesi a causa del coronavirus. Nash ha aggiunto: “La formazione della forza lavoro esistente su queste nuove trasmissioni, così come il reclutamento della prossima generazione di lavoratori, è di vitale importanza“.

Gli ultimi dati rivelati dal Department for Education mostrano che l’apprendistato nel settore automobilistico a luglio 2020 è diminuito del 59% rispetto allo stesso periodo del 2019. Gli ultimi dati ONS rivelano che circa il 2% dei posti di lavoro nel settore è stato eliminato in modo permanente, oltre ad altri 7200 previsti entro la fine di settembre.

In questo contesto, e con il paese in attesa di sapere se nuove restrizioni potrebbero influire ulteriormente sul reddito delle imprese, ha davvero senso accumulare pressione su un settore già assediato“, ha spiegato il CEO dell’Institute of the the Motor Industry.

Il governo britannico vorrebbe anticipare la fine delle vendite di auto e furgoni nuovi a benzina e diesel entro il 2035 rispetto al 2040 fissato precedentemente, o anche prima se appare fattibile una transizione più rapida.

Steve Nash di IMI ha concluso il suo intervento dicendo: “Mentre avanziamo verso un futuro a emissioni zero, la tecnologia con cui i tecnici entreranno in contatto sta cambiando. Gli automobilisti che guidano veicoli elettrificati vogliono essere sicuri di lasciare il loro veicolo a qualcuno che ha le giuste competenze. Coloro che non sono adeguatamente formati o attrezzati per lavorare sui veicoli elettrificati rischierebbero pesanti danni“.

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