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Nuove tecnologie per i sinistri stradali

Un aiuto alla polizia locale per ridurre i tempi di rilevamento

incidenti

Nuove tecnologie per i sinistri stradali: iCam3D, progettata da iMoì, acquisisce la realtà punto per punto in pochi minuti. Tempi di rilevamento, di un incidente stradale, ridotti da 90 a 5 minuti. La novità presentata all’evento di Riccione dedicato a Polizia Locale e Sicurezza urbana.

Nuove tecnologie per i sinistri stradali: qual è il problema

Il fatto è che molti incidenti stradali non vengono segnalati alle Forze dell’ordine. Oppure queste, chiamate tardi, non arrivano per tempo: non si possono effettuare appropriati rilevamenti. Per questo, come confermano i dati forniti da Ania (Associazione imprese assicuratrici), il numero di sinistri stradali rilevati ogni anno dall’Istat non rispecchia il reale numero di incidenti che avvengono su strade e autostrade italiane. Sono infatti più di 2 milioni i sinistri rilevati dall’Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici, contro i soli 150mila segnalati dall’Istat.

Come ridurre i tempi necessari ai rilevamenti e contemporaneamente tutelare la sicurezza degli operatori di polizia stradale? Idea di iMoì, startup italiana specializzata nel settore della sicurezza urbana predittiva controllata da Innovery: azienda italiana leader nella cybersecurity. Ha messo a punto iCam3D, uno strumento innovativo destinato a supportare la Polizia durante i rilevamenti stradali.

Che cos’è Cam3D e come funziona

Cam3D è un tablet dotato di un software grazie al quale è possibile acquisire in 3D (in pochissimi minuti) la scena di un incidente. Questo sistema garantisce innumerevoli vantaggi, in primis la riduzione dei tempi delle rilevazioni necessarie a chiarire le dinamiche dei sinistri. Se infatti le rilevazioni di incidenti di piccole/medie dimensioni da parte di personale esperto richiede in media 90 minuti, con iCam3D è possibile ottenere il rilevamento in circa 5 minuti.

Inoltre questa nuova tecnologia riduce notevolmente i rischi per gli operatori della sicurezza, a cui capita spesso di subire infortuni in queste situazioni.

Si riescono a ricavare le coordinate precise nello spazio e recuperando facilmente ulteriori informazioni quali la marca, il modello, il colore, tutte le caratteristiche del veicolo incidentato, compresa l’entità reale dei danni, informazioni che attraverso i classici sistemi di rilevamento richiederebbero un gran dispendio di tempo e possibilità di alterazione di tali informazioni.

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