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Mattia Binotto ammette che non ci saranno aggiornamenti importanti sulla SF1000

Il team principal della Ferrari ha ammesso che la SF1000 subirà soltanto interventi mirati in relazione ai tracciati che ospiteranno il Circus

Mattia Binotto

La Ferrari di Mattia Binotto viaggia sul sentiero di una crisi decisamente profonda, molte volte anche difficile da interpretare. La Scuderia proviene da un Gran Premio di Spagna molto amaro, condizionato dal ritiro di Charles Leclerc e da un settimo posto ottenuto, con l’imposizione della strategia ad una sosta, da Sebastian Vettel. C’è quindi ben poco per essere felici, considerando anche la deludente qualifica del sabato con Leclerc che partiva nono e Vettel due posizioni più indietro.

Al termine del Gran Premio si è compreso che questa Ferrari si trova indietro sotto ogni punto di vista e ora che ha perso (almeno momentaneamente) la terza piazza in classifica costruttori bisognerà capire come agire per riprendere la dritta via e formalizzare un obiettivo che la porrebbe quale terza forza in campionato.

Niente di nuovo nei prossimi appuntamenti

Ad ammettere che c’è poco da sperare almeno dal punto di vista di eventuali possibili aggiornamenti della disastrosa SF1000 ci pensa lo stesso Mattia Binotto che già al termine dell’appuntamento catalano aveva dichiarato che in Ferrari si sta lavorando su molteplici fronti: “non abbiamo abbandonato lo sviluppo della SF1000 ma in contemporanea stiamo sviluppando anche la monoposto che vedremo l’anno prossimo. Quest’anno ci saranno ulteriori sviluppi, ma non li vedremo durante i prossimi appuntamenti” ha aggiunto Binotto.

Si è quindi espresso in questo modo Mattia Binotto ai microfoni di Sky Sport F1 mettendo un punto fermo alle voci che vedevano l’introduzione da qui a poco di una SF1000 B che probabilmente non arriverà mai. La linea da seguire in Ferrari infatti esula dalla possibilità di introdurre una variante della monoposto attuale, piuttosto si pensa ad aggiornamenti mirati e di piccola entità in relazione ai tracciati che il Circus affronterà di volta in volta. “In Inghilterra abbiamo portato un pacchetto aerodinamico più scarico e lo stesso faremo anche in Belgio e a Monza, con un pacchetto apposito, dove notoriamente il carico utile è molto ridotto. Per noi è un pacchetto molto interessante che però dovrà affiancare una vettura che possiede dei limiti oggettivi. Inoltre ci saranno altri sviluppi in funzione del prossimo anno” ha proseguito Binotto.

In relazione allo sviluppo della monoposto è intervenuto anche Sebastian Vettel il quale ha ammesso che il suo parere non conta più. Sulla questione lo stesso Mattia Binotto ha aggiunto che il giudizio di Sebastian è legato alla delusione di non fare più parte della Scuderia a partire dal 2021. Dichiarazioni che comunque forniscono accenni sullo stato d’animo teso con cui si ha a che fare giornalmente a Maranello.

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