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Guida autonoma di Livello 2 ancora poco affidabile secondo dei test

Le auto testate da AAA non hanno quasi mai riconosciuto l’auto in panne di prova posizionata a bordo strada

Auto a guida autonoma ANSYS

Le autorità attualmente riconoscono la guida autonoma di Livello 2. Tuttavia, diversi test effettuati mostrano che questa tecnologia è ancora ben lontana dal sostituire il conducente. Uno studio condotto dalla AAA Foundation for Traffic Safety ha rivelato ciò dopo aver messo a confronto cinque auto dotate proprio di questo sistema. Fra i problemi emersi c’è quello dell’auto in panne ferma sulla strada che non viene riconosciuta dalla tecnologia.

Secondo gli esperti della fondazione, i sistemi attuali sono migliorati poco negli ultimi due anni, mettendo a confronto i risultati dei recenti test con quelli condotti qualche anno fa. Da ciò, la AAA Foundation for Traffic Safety afferma che la tecnologia attuale non è in grado di sostituire assolutamente il guidatore.

Auto guida autonoma
Guida autonoma di Livello 2, cinque auto testate per scoprire le sue prestazioni

Guida autonoma di Livello 2: gli ultimi test non hanno portato i risultati tanto sperati

In particolare, la fondazione ha condotto varie prove su cinque vetture: BMW X7 2019, Cadillac CT6 2019, Ford Edge 2019, Kia Telluride 2020 e Subaru Outback 2020. Ogni modello è stato testato per circa 6400 km prima di giungere alle conclusioni.

Greg Brannon, direttore dell’ingegneria automobilistica di AAA, ha detto: “Le persone hanno meno probabilità di impegnarsi davvero a capire come funzionano i sistemi. Questo presume che funzionino. Potrebbe essere un presupposto davvero pericoloso“.

Durante i test di guida semi autonoma, le auto provate hanno richiesto l’intervento del conducente ogni 13 km in media. “I sistemi che combinano il controllo dell’acceleratore, freno e sterzo, spesso smettono di funzionare con poco preavviso per i conducenti“, ha detto Brannon.

Come riportato ad inizio articolo, la cosa che preoccupa maggiormente è che diverse volte le auto testate hanno colpito la vettura in panne di prova a una velocità di 40 km/h. Un altro problema scoperto durante i test della guida autonoma di Livello 2 è l’incapacità dell’auto di rimanere all’interno della carreggiata, nonché il metodo utilizzato dal veicolo per comunicare con il conducente che si differenzia da un modello all’altro.

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