in ,

Car sharing fra privati: tanti pro e qualche contro

Si moltiplicano le piattaforme per la condivisione delle vetture per privati: prodotti di noleggio a lungo termine

guidare auto

Avete presente il car sharing? Auto di società che vengono piazzate in strada a beneficio dei privati. Ecco, arrivano app per il car sharing personale. Piattaforme per la condivisione delle vetture per privati, peer-to-peer, o peer2peer che dir si voglia. La macchina è di Tizio, che là dà in uso a Caio in certi orari. Il tutto sotto la supervisione di una società di noleggio a lungo termine. È il car sharing fra privati, un probabile futuro.

Car sharing fra privati: mobilità innovativa

Per chi è rimasto agli anni 1970, c’è poco da spiegare. Invece, per chi è proiettato nel 2030, c’è tanto da dire: è un servizio di pensato per soddisfare tutti quei clienti in cerca di soluzioni di mobilità innovative e soprattutto tecnologiche. Si tratta di un prodotto di noleggio a lungo termine (per anni). Segue tre tendenze:

  • no alla proprietà dell’auto;
  • sì all’economia condivisa;
  • necessità di muoversi in sicurezza, contenendo al tempo stesso parte delle spese quotidiane.

Car sharing privato: perché sì

  • Soluzione ideale per quanti, privati o liberi professionisti, necessitano di un’alternativa concreta alla proprietà di veicoli. Si crea una community di amici, parenti o colleghi, fino a un massimo di dieci user, con cui condividere la propria auto. Senza chiavi: l’auto si apre e chiude con lo smartphone.
  • Il player può decidere se condividere con i membri della community solo l’auto o anche la spesa del canone mensile di noleggio, in tal caso in base al tempo di prenotazione e utilizzo dell’auto, l’App calcolerà il rimborso che ogni user deve riconoscere al player. Ci guadagnano tutti: in denaro o in praticità.

Unici possibili svantaggi

  • Attenzione solo a chi guida l’auto: deve trattarsi di persone che si mettono al volante in sicurezza: niente droga né alcol, condizioni psicofisiche adatte alla guida. Uomini e donne affidabili. Per stare alla larga da eventuali criticità legate agli incidenti in stato alterato. Comunque, prima di firmare, leggere con attenzione tutte le clausole contrattuali, lì dove si parla di incidenti ed eventuali franchigie.
  • Inoltre, bisogna vedere con puntualità e precisione tutti gli aspetti legati alle assicurazioni: chi paga in caso di incidente? Se il guidatore è ubriaco o drogato, la compagnia paga? In caso di furto, incendio, danni per uscita di strada, chi paga? Ci sono scoperti?