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Ferrari e il suo motore a tre cilindri sovralimentato mai prodotto | Video

Gli ingegneri costruirono il piccolo motore come banco di prova per un V6 più grande e potente

Ferrari motore a tre cilindri

Nel Museo Ferrari di Maranello è possibile imbattersi in uno spazio dedicato totalmente ai motori. Qui si trova un propulsore molto diverso da qualsiasi altra unità sviluppata dalla casa automobilistica modenese.

Si tratta di un minuscolo motore a tre tempi sovralimentato da tre cilindri da 1.3 litri. Questo è sicuramente nulla a confronto dei V8 e V12 che il cavallino rampante costruisce oggi esclusivamente per le sue supercar stradali.

Ferrari motore a tre cilindri
Ferrari motore a tre cilindri

Ferrari: la casa autmobilistica ha in esposizione nel suo museo un motore a tre cilindri sovralimentato

Nel video che trovate in fondo all’articolo, pubblicato su YouTube da DriveTribe, si scopre che Ferrari ha costruito questo motore a tre cilindri compatto all’inizio degli anni ‘90 come banco di prova per un sei cilindri a tre tempi.

In particolare, gli ingegneri di Maranello di allora immaginavano lo sviluppo con successo di un tre cilindri che avrebbero potuto essenzialmente unirlo con un altro per creare un V6 a due tempi sovralimentato.

Ferrari motore a tre cilindri

Anche se i propulsori a due tempi sono conosciuti per la loro inefficienza e la bassa potenza offerta, l’unità sviluppata da Ferrari era un po’ diversa dalle altre in quanto fu usata l’iniezione a due vie piuttosto che un carburatore e delle valvole di scarico controllate da un albero a camme.

Per quanto riguarda il compressore, questo aiutava a superare alcune delle lacune di un due tempi, pompando più aria nei cilindri e allo stesso tempo aiutando a scaricare i gas così da aumentare l’efficienza della combustione. Non è chiaro il motivo per cui questo motore Ferrari a tre cilindri non sia mai arrivato alla fase di produzione.

Ferrari motore a tre cilindri

Lo youtuber afferma che a quell’epoca non esisteva la tecnologia giusta per garantire che un tale propulsore fosse sufficientemente pulito. Inoltre, il powertrain non avrebbe avuto abbastanza potenza per una tipica auto Ferrari in quanto era in grado di produrre solo 130 CV.

Tuttavia, la casa automobilistica modenese pare abbia preso in considerazione la sovralimentazione per permettere al motore di sviluppare fino a 216 CV (o 432 CV nel caso di un sei cilindri).

Ferrari motore a tre cilindri

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