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Maserati 8CTF: il Tridente ricorda le vittorie alla 500 Miglia di Indianapolis

Warren Wilbur Shaw sfiorò la terza vittoria consecutiva a causa di una foratura nella gara del 1941

Maserati 8CTF

Maserati ha raggiunto la fama internazionale grazie a design, stile e prestazioni offerti dalle sue auto uniche. Con una tradizione e una storia di successi sulle strade e sui circuiti di tutto il mondo, le vittorie conquistate dalla casa automobilistica modenese l’hanno resa uno standard per l’eccellenza italiana.

Le tre vittorie consecutive, conquistate il 30 maggio del 1939 e il 30 maggio del 1940 in occasione della 500 Miglia di Indianapolis – una delle gare più importanti del mondo – con il pilota Warren Wilbur Shaw, contribuirono a far crescere la notorietà del Tridente negli Stati Uniti e a livello internazionale.

Maserati 8CTF
Maserati 8CTF motore a otto cilindri

Maserati 8CTF: la monoposto che conquistò la 500 Miglia di Indianapolis

Le vittorie furono conquistate anche grazie alla Maserati 8CTF, un altro capolavoro disegnato da Ernesto Maserati. Caratterizzata da un motore a otto cilindri, la vettura rappresentava il tentativo di Maserati di tornare alla competitività rispetto agli altri costruttori europei.

L’esemplare che vinse la 500 Miglia di Indianapolis nel ‘39 e nel ‘40 era gestita dal team Chicago Boyle Racing Headquarters guidato da Michael Joseph “Mike” Boyle. Dopo le vittorie, nel 1941 il pilota Shaw sembrava destinato a conquistare la tripletta ma purtroppo una foratura gli impedì di vincere la gara americana per la terza volta consecutiva.

Maserati 8CTF

Nel 1946, in seguito a una pausa dovuta alla Seconda Guerra Mondiale, la stessa Maserati 8CTF che Shaw aveva guidato finì la gara di Indianapolis in terza posizione ma questa volta con Ted Horne al volante. Quest’ultimo si piazzò nuovamente in terza posizione nel 1947 mentre finì quarto nel 1948. Questi risultati permisero al brand modenese di confermare la sua straordinaria longevità sportiva.

Le straordinarie esibizioni ottenute da Maserati ad Indianapolis hanno gettato le basi per la nascita di un mito italiano negli Stati Uniti. Il suo prestigio fu così grande che nel 2014 la Historical Vehicle Association (HVA) degli USA registrò la 8CTF come prima auto di produzione non americana ad aver ottenuto un posto permanente negli annali della Library of the US Congress.

Maserati 8CTF

La 8CTF vinse anche la gara in salita Pikes Peak in Colorado

Una delle tre auto costruite, quella guidata da Wilbur Shaw che ha vinto la 500 Miglia di Indianapolis nel ‘39 e nel ‘40, è stata configurata con la vernice originale e attualmente è esposta presso l’Indianapolis Speedway Museum.

Il successo conquistato dalla Maserati 8CTF non si limitò esclusivamente agli eventi americani tradizionali poiché questa vettura fu anche vincitrice della gara in salita Pikes Peak in Colorado, esattamente nel 1946 e nel 1947 con al volante Luis Unser.

Quest’ultima gara si è svolta su un percorso in salita di circa 20 km caratterizzato da strade non asfaltate e con 156 curve che hanno messo a dura prova sia il pilota che la stessa vettura.