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Mercato auto: l’emergenza sanitaria farà aumentare l’età media delle vetture

Al Sud si sono registrati più passaggi di proprietà che vendite di nuove auto rispetto alla media nazionale

Automobile Club d’Italia ha condiviso nelle scorse ore i dati relativi all’Annuario Statistico 2020. Proprio come le altre associazioni di settore, anche l’ACI ha sottolineato gli effetti negativi causati dal coronavirus sul settore automobilistico, con vendite scese di parecchio.

Nonostante la riapertura progressiva delle concessionarie e delle altre attività produttive, i primi giorni di maggio 2020 non sono stati molto positivi. In ogni caso, l’Automobile Club d’Italia sostiene che il 2020 potrebbe chiudersi con un numero inferiore a 1,6 milioni di nuove auto immatricolate registrato nel 2013. Inoltre, molti automobilisti attendono un maggior aumento degli incentivi da parte del governo per acquistare una vettura nuova.

Mercato auto usate ottobre 2019
Mercato auto, il 2020 è destinato a chiudersi con un numero di immatricolazioni parecchio basso

Mercato auto: anche l’ACI segnala gli effetti negativi causati dal coronavirus

Dal punto di vista geografico, il Sud è quello maggiormente penalizzato in quanto ci sono più passaggi di proprietà che nuove immatricolazioni rispetto alla media nazionale. L’ACI sostiene che avvengono 3,6 passaggi di proprietà per ogni acquisto di nuova vettura. Di quest’ultima parte, il 44,5% sono auto Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3.

Questo peserà anche sull’ambiente in quanto aumenterà ancor di più l’età media delle vetture in circolazione che oggi è di 11 anni e cinque mesi (un’auto su cinque appartiene alla classe Euro 0-1-2). Sempre secondo l’Annuario Statistico 2020, le immatricolazioni delle auto elettriche ed ibride sono diminuite, soprattutto perché costano leggermente di più rispetto ai modelli con motore a combustione interna.

Se ciò non bastasse, le immatricolazioni registrate a marzo e aprile hanno rivelato un aumento significativo delle vendite di auto diesel. In base a quanto dichiarato dall’ACI, il rapporto nazionale auto/popolazione è di 655 ogni 1000 abitanti mentre, considerando tutti i veicoli presenti in circolazione, il rapporto passa a 868 ogni 1000 abitanti.

Mercato auto Europa settembre 2019

155 miliardi di euro spesi nel 2019 per mantenere un’auto

La popolazione nelle città, invece, vede una media di 643 auto ogni 1000 abitanti. Il valore massimo è stato riscontrato a L’Aquila e Frosinone con, rispettivamente, 776 e 775 mentre il minimo a Venezia (24), Genova (469) e Milano (501). L’Annuario Statistico di quest’anno dell’Automobile Club d’Italia riporta, poi, i costi sostenuti per mantenere una vettura. In particolare, sono stati spesi 155 miliardi di euro nel 2019 (+0,3% rispetto al 2018).

I soldi che vengono consumati maggiormente riguardano l’acquisto dell’auto (49 miliardi) mentre in seconda e terza posizione abbiamo carburante (32 miliardi) e manutenzione (26 miliardi). L’ACI spiega che sono aumentati gli importi di pneumatici, manutenzione, parcheggi e pedaggi autostradali mentre sono scesi quelli di acquisto e assicurazione.

In conclusione, l’Annuario Statistico 2020 riporta che l’entrata fiscale maggiore per l’erario deriva dalla vendita dei carburanti (35 miliardi circa) mentre al secondo e terzo posto abbiamo l’IVA per l’acquisto dell’auto (8,5 miliardi circa) e la tassa automobilistica (6,7 miliardi).

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