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Maserati 150S segnò il ritorno del quattro cilindri sulle auto da corsa

Uno dei primi acquirenti privati fu Alejandro De Tomaso

Maserati 150S

Nel mondo delle competizioni, Maserati progettò diverse vetture molto famose come ad esempio la Maserati 150S. Si tratta di un veicolo da corsa prodotto in soli 25 esemplari dal 1955 al 1957 che aveva l’obiettivo di sostituire le obsolete varianti da competizione della A6GCS. Inoltre, la 150S segnò il ritorno del motore a quattro cilindri sulle vetture da corsa.

Il corpo dell’auto era composto da due posti e inoltre non aveva portiere. Da notare che la casa automobilistica del Tridente sviluppò anche un esemplare con carrozzeria granturismo ma alla fine il progetto fu abbandonato per lavorare sulla più potente 3500 GT.

Maserati 150S
Maserati 150S profilo laterale

Maserati 150S: l’auto prodotta in soli 25 esemplari dal ’55 al ’57

Tutto ebbe inizio con il progetto Tipo 53 sviluppato da Vittorio Bellentani che utilizzava un propulsore da 1484,1 cm³ di cilindrata capace di sviluppare una potenza di 140 CV a 7500 g/min. Tre anni più tardi, la vettura ricevette una rivisitazione da parte di Medardo Fantuzzi.

La prima serie vantava una carrozzeria ispirata a quella installata sulla 300S, sviluppata da Celestino Fiandri. Proprio questa versione si aggiudicò la vittoria della 1000 km del Nurburgring dimezzata del 1955 con il pilota Jean Behra. Molti dei 25 esemplari prodotti della Maserati 150S ricevettero il powertrain della 200S così da poter partecipare alla classe 2 litri.

Maserati 150S

Per ottenere l’omologazione dalla FIA nella categoria sport prototipi, la casa automobilistica modenese vendette alcuni esemplari a clienti privati. In caso contrario, l’auto sarebbe stata considerata un prototipo vero e proprio e avrebbe corso in un’altra categoria. Uno dei primi acquirenti della 150S fu Alejandro De Tomaso, il fondatore della famosa casa automobilistica De Tomaso.

La versione stradale di questa vettura fu chiamata Maserati 150 GT e aveva sotto il cofano lo stesso motore della variante da competizione ma costruita sul telaio della 200S con carrozzeria sviluppata da Fantuzzi. Il propulsore a quattro cilindri da 1.5 litri sviluppava una potenza di 130 CV a 7500 g/min e permetteva alla Maserati 150S di raggiungere una velocità massima di 200 km/h.

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