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Alfa Romeo: a Cassino riprende la produzione di Giulia e Stelvio ma è in arrivo un nuovo stop

Dalla prossima settimana partiranno 9 settimane di cassa integrazione in deroga per Cassino

Nella giornata di ieri, 19 maggio, è ripresa secondo i programmi aziendali la produzione di auto nello stabilimento FCA di Cassino, già attivato da un paio di settimane con alcuni reparti di componentistica collegati alla produzione della Sevel di Atessa. La produzione è ripresa solo sulle linee di Giulia e Stelvio mentre la linea della Giulietta è ferma e potrebbe continuare ad esserlo sino all’avvio dei lavori di smantellamento che faranno spazio alla nuova linea di produzione del Maserati D-SUV (i lavori di pre-produzione dell’entry level del Tridente dovevano iniziare lo scorso marzo ma sono stati sospesi a causa dell’emergenza Coronavirus).

La ripresa produttiva per Giulia e Stelvio sarà solo di breve durata. I due modelli di segmento D, infatti, continueranno ad essere prodotti oggi e domani 21 maggio per smaltire una serie di ordini arrivati in questi ultimi mesi di lockdown (lo stabilimento era fermo, per quanto riguarda la produzione di Giulia e Stelvio da oltre due mesi). Dal 22 maggio è previsto un nuovo stop produttivo con l’avvio di 9 settimane di cassa integrazione in deroga, prevista dal recente Decreto Rilancio, che inizieranno il prossimo 25 maggio.

Il provvedimento terminerà il prossimo 24 luglio. Da notare, inoltre, che nel corso del mese di agosto è prevista la chiusura estiva dello stabilimento che, quindi, dovrebbe riaprire solo brevemente (tra fine e luglio e inizio agosto) anche in questo caso per smaltire gli ordini che arriveranno su Giulia e Stelvio nel corso delle prossime settimane, sia dal mercato europeo che da quello internazionale.

FCA, naturalmente, si riserverà la possibilità di riprendere in anticipo la produzione nel caso in cui le richieste per i modelli di Alfa Romeo dovessero aumentare nel corso delle prossime settimane. La fine del lockdown sta comportando un leggero incremento degli ordini con una prima parziale ripresa delle vendite ma i volumi dovrebbero continuare ad essere contenuti. Nel frattempo, ricordiamo, Alfa Romeo ha aperto gli ordini delle nuove Giulia e Stelvio Quadrifoglio MY 2020 e delle nuove versioni Veloce MY 2020 da 250 CV. 

Sul futuro dello stabilimento FCA di Cassino, a cui è collegato un indotto che coinvolge tantissime aziende locali, ci sono ancora molte incertezze. Gli investimenti in arrivo sono pochi e una possibile crescita produttiva arriverà soltanto tra più di un anno. Ricordiamo, infatti, che, secondo alcune stime sindacali, da settembre a Cassino ci saranno non più di 5-6 giorni lavorativi ogni mese con la fine della produzione della Giulietta che contribuirà a mantenere bassi i livelli produttivi.

In merito al prestito da oltre 6 miliardi con garanzie statali parziale richiesto da FCA, il segretario della Ugl di Frosinone, Enzo Valente, ha dichiarato: “A nostro avviso, in un momento difficile come quello attuale è più che mai fondamentale che vengano individuati i settori strategici su cui puntare. Quello automobilistico è innegabilmente uno di loro, trattandosi di un comparto che offre lavoro a decine di migliaia di persone in tutto il paese”

I programmi per il futuro prossimo di Cassino non sono chiari

Al momento, FCA non ha ancora chiarito quali saranno le tempistiche dei nuovi aggiornamenti previsti per il futuro dello stabilimento di Cassino. La fine della produzione della Giulietta non è stata annunciata in via ufficiale ma la segmento C potrebbe non tornare in produzione nel corso dei prossimi mesi per far spazio ai lavori di pre-produzione del Maserati D-SUV, progetto basato sulla piattaforma Giorgio.

I lavori del nuovo SUV Maserati, noto anche con il nome di Levantino, dovevano prendere il via a marzo scorso con l’obiettivo di avviare la produzione del nuovo modello nel corso del secondo semestre del 2021. Per ora, anche a causa del lockdown, è tutto fermo e non ci sono informazioni precise in merito all’avvio del progetto che rappresenta un modello chiave per il futuro di Cassino.

Da valutare anche le tempistiche di arrivo dei restyling di Giulia e Stelvio, progetti attesi per il 2021. Le nuove versioni dei due modelli di segmento D della casa italiana saranno delle evoluzioni dirette dei MY 2020 presentati in questi mesi ma potranno contare su un importante aggiornamento della gamma di motorizzazioni, con le nuove unità mild hybrid, e, probabilmente, anche su di un facelift per la carrozzeria. In arrivo potrebbe esserci anche una versione Veloce da più di 300 CV.

Maggiori dettagli sul futuro di Cassino e dei modelli Alfa Romeo arriveranno, senza dubbio, nel corso delle prossime settimane quando dovrebbero iniziare i lavori sulla linea del nuovo D-SUV. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sulla questione.

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