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Ferrari 500 TRC: l’ultima con motore a quattro cilindri in linea

Sotto il cofano della vettura fu implementato il motore da 2 litri realizzato da Aurelio Lampredi

Ferrari 500 TRC

Nel corso degli anni, Ferrari ha sviluppato diverse auto da competizione per gareggiare nel Motorsport. Un esempio è la Ferrari 500 TRC prodotta nel 1957 in soli 19 esemplari. Il modello arrivò sul mercato come una versione aggiornata della 500 TR e venne creato per gareggiare nella nuova sezione C del Campionato del mondo sportprototipi.

Tale sezione prevedeva alcuni aggiornamenti come la cabina di guida più larga, l’installazione del parabrezza, l’aggiunta delle portiere e la disposizione del serbatoio del carburante all’esterno dell’abitacolo.

Ferrari 500 TRC
Ferrari 500 TRC profilo laterale

Ferrari 500 TRC: l’auto per le competizioni costruita in soli 19 esemplari

Per sviluppare la 500 TRC, il cavallino rampante parti dal telaio della 860 Monza mentre per le sospensioni furono adottate delle molle elicoidali su tutte e quattro le ruote. La carrozzeria fu disegnata da Scaglietti mentre il retrotreno disponeva di un ponte rigido anziché del più moderno ponte De Dion.

In questo periodo la casa automobilistica modenese lavorava su due motori diversi per le competizioni: il quattro cilindri in linea progettato da Aurelio Lampredi e il V12 di Gioachino Colombo. La caratteristica principale che differenziava questi due propulsori è che il primo consumava meno carburante del secondo.

Ferrari 500 TRC

In seguito a una serie di sviluppi effettuati nel corso degli anni, il quattro cilindri in linea ricevette varie evoluzioni e fu montato su diversi auto di Maranello tra cui le 750 Monza e 860 Monza. Dato che in quel periodo Maserati dominava molte competizioni, Ferrari decise di sviluppare ulteriormente questo propulsore per la 500 TR, che era stato progettato da Vittorio Jano.

La 500 TRC fu l’ultima auto del cavallino rampante a montare un propulsore Ferrari a quattro cilindri in linea. Si tratta più nello specifico di un’unità da 2 litri con monoblocco e testata in lega leggera capace di sviluppare una potenza di 180 CV a 7000 g/min.

La distribuzione era composta da un doppio albero a camme in testa che gestiva due valvole per cilindro mentre l’alimentazione era caratterizzata da due carburatori Weber 50 DCO. Secondo i dati ufficiali rivelati da Maranello, la Ferrari 500 TRC era in grado di raggiungere una velocità massima di 245 km/h. Nelle competizioni, l’auto vinse la 24 Ore di Le Mans del 1957.

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