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Dodge Charger Daytona: ecco una versione moderna con kit widebody

Questa vettura, se fosse reale, non avrebbe problemi a sfidare le muscle car di ultima generazione

Dodge Charger Daytona widebody render

Lo sviluppo aerodinamico è una caratteristica che oggi viene presa molto sul serio dai produttori di auto quando vengono sviluppati dei nuovi veicoli, anche quelli non dedicati alle prestazioni. Tuttavia, le cose erano abbastanza diverse se consideriamo il periodo tra la fine degli anni ‘60 e gli inizi degli anni ‘70.

Larry Rathgeb, allora ingegnere di Chrysler che si occupava di sviluppare le vetture Dodge per la NASCAR, decise di spostare l’attenzione sulla manipolazione del flusso d’aria con l’introduzione della Dodge Charger Daytona.

Dodge Charger Daytona widebody render
Dodge Charger Daytona, il posteriore ha perso il grosso alettone della vettura originale

Dodge Charger Daytona: come sarebbe la versione in chiave moderna

Tutti questi sforzi hanno permesso al pilota di auto da corsa Buddy Baker di raggiungere i 20,.447 mph (322,588 km/h) durante la gara NASCAR presso il Talladega Superspeedway, in Alabama, il 24 marzo del 1970.

Un interessante progetto digitale realizzato da Yasid Design vede protagonista una particolare Charger Daytona che in un certo senso rende omaggio a ciò che ha fatto Larry Rathgeb all’epoca. Quest’ultimo ha sfidato la corrente di quel periodo, concentrandosi sullo sviluppo aerodinamico della vettura, oltre che installare un alettone di grosse dimensioni sul retro e un frontale a punta.

Dodge Charger Daytona widebody render

Il progetto digitale realizzato da Al Yasid Oozeear dispone di tutte le caratteristiche che gli consentirebbero di gareggiare senza problemi con le muscle car di nuova generazione. Rispetto al modello originale, è stato installato un kit widebody che ha portato all’allargamento dei passaruota. Questi ultimi ospitano degli pneumatici molto più larghi.

La trasformazione più importante, però, possiamo vederla nella parte posteriore della Dodge Charger Daytona. Questo perché non troviamo più il grosso alettone presente sul modello originale. L’unica caratteristica ad essere rimasta invariata è il naso affilato.