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Rc auto familiare: catastrofe rimandata?

La Rc auto familiare entra in vigore il 16 febbraio. Ma nelle commissioni Affari costituzionali e bilancio della Camera, che stanno esaminando modifiche

Rc auto familiare: ci siamo quasi. Entra in vigore il 16 febbraio 2020. Però, le commissioni Affari costituzionali e bilancio della Camera esaminano modifiche al milleproroghe. Ci sono emendamenti bipartisan propongono nuovi termini di entrata in vigore. O lo stravolgimento della neonata norma.

Rc auto familiare: cosa è

La Rc auto familiare consente di estendere la legge Bersani. Il ragazzo 25 enne, per esempio, con una moto, può usufruire della classe di merito numero uno del padre convivente. Oggi invece con la legge Bersani il ragazzo eredita la classe solo per identica tipologia di mezzo: auto con auto, o moto con moto. L’Ania annuncia rincari: l’Associazione assicurazioni parla di stravolgimento delle regole base della Rc auto. Questa disposizione, condurrà a conseguenze davvero distorsive per la sostenibilità del sistema assicurativo della Rc auto, a danno di tutti gli utenti. Una catastrofe tariffaria.

Libertà nella Rca: qual è il problema

Il fatto è che la Rca è libera. Il mercato è libero. Le assicurazioni sono libere di scegliere i prezzi che vogliono. Se lo Stato interviene sui prezzi, distrugge il principio della libertà tariffaria. La Rc auto familiare interviene con forza sulle tariffe, e le compagnie cambieranno i criteri, a danno di altri utenti. Ecco perché ora si tenta un rammendo: rimandare ancora la Rc auto per la famiglia.

Ma a questo punto sarebbe bene cancellarla del tutto: doveva entrare in vigore il 1° gennaio 2020, poi il 16 febbraio 2020. Altri vogliono limitare la Rc auto: introdurre un malus che riequilibra il bonus. Però così il sistema Rca diverrebbe ancora più confuso e disordinato. Resta una certezza: il M5S e in generale il Governo giallorosso hanno combinato un serio pasticcio con la Rc auto familiare, dal quale non si sa ora come uscire sani e salvi.