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Mercato auto: vendite in calo nel 2019 nel Regno Unito

2,31 milioni di veicoli immatricolati nel 2019 rispetto ai 2,69 milioni del 2016

Mercato auto Regno Unito

La Society of Motor Manufacturers and Traders (SMMT) ha riportato nelle scorse ore alcune informazioni riguardanti il mercato automobilistico del Regno Unito.

In particolare, il 2019 si è chiuso con 2,31 milioni di veicoli immatricolati. Si tratta del terzo calo consecutivo registrato in Gran Bretagna che, rispetto al 2018, si è registrata una flessione del 2%.È dal 2016 (in cui sono state registrate 2,69 milioni di vendite) che il mercato automobilistico britannico sta ottenendo continui cali.

Mercato auto Regno Unito
Mercato auto, il Regno Unito continua a registrare cali da tre anni a questa parte

Mercato auto: 2% in meno di auto immatricolate nel 2019 nel Regno Unito

Secondo quanto riportato dal sito Manufacturing Global, i consumatori inglesi sarebbero frenati dall’acquisto per l’incertezza economica che sta portando il periodo pre-Brexit e soprattutto dal blocco alla circolazione dei veicoli diesel in alcune zone a causa delle maggiori restrizioni. Considerando che gli automobilisti inglesi amano particolarmente le auto con motore a gasolio, si tratta sicuramente di un problema.

Mike Hawes, CEO di Society of Motor Manufacturers and Traders, ha detto: “La Brexit è rimasta la principale preoccupazione del settore a causa del rischio di dazi del 10% sulle importazioni e le esportazioni di automobili se il Primo Ministro Boris Johnson non riuscirà a negoziare un accordo commerciale con l’Unione europea per il dopo Brexit“.

Anche le le regole riguardanti le emissioni hanno portato alla decrescita del mercato automobilistico del Regno Unito. Pure dopo l’uscita dall’Unione Europea, la Gran Bretagna dovrà comunque attenersi ai piani esistenti e quindi ai 95 g/km di CO2 che entreranno in vigore a partire dal 2021.

In base ai dati del 2019, le auto vendute lo scorso anno nel Regno Unito hanno emesso mediamente 127,9 g/km di anidride carbonica. Parliamo di un incremento del 2,7% rispetto al 2018 e sopra la media annuale stabilita in Europa (120,4 g/km). Tale superamento si è avuto perché gli automobilisti britannici preferiscono guidare auto di grossa cilindrata.