Ferrari e Maserati: volano le vendite negli USA a novembre

Ferrari e Maserati hanno ottenuti lusinghieri risultati nelle vendite per quanto riguarda il mercato degli Stati Uniti nel mese di novembre da poco concluso.  La casa automobilistica del Cavallino Rampante ha registrato a novembre a una crescita delle immatricolazioni in America in misura pari all’86,5 per cento grazie alla vendita di 179 nuove fuori serie.

La crescita di Ferrari negli USA non riguarda solo il mese di novembre ma si tratta di un trend che dura da tutto il 2016. Basti pensare che nei primi 11 mesi del 2016 l’azienda di Maranello ha visto una crescita del 7,1 per cento grazie a 2.141 automobili consegnate. Questo è quanto si ricava dai dati ufficiali che arrivano da Autodata Corp per quanto riguarda gli USA.

Non solo Ferrari, anche Maserati vende bene negli USA

Maserati, celebre casa automobilistica modenese del gruppo italo americano Fiat Chrysler Automobiles, ha registrato a novembre negli USA una crescita delle immatricolazioni pari al 27,4 per cento. Questo risultato è dovuto alla vendita di 1.380 vetture della casa del Tridente. Anche in questo caso i dati sono stati comunicati da Autodata Corp.

Andando ad analizzare l’intero anno, così come accaduto per Ferrari anche per Maserati i numeri sono positivi. In questo caso però la crescita è più esigua si tratta infatti di un incremento di appena il 2 per cento rispetto allo stesso periodo del 2015. In totale sono state 10.840 le unita’  ‘piazzate’ sul mercato dal marchio del Tridente.

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Ferrari e Maserati: crescono le vendite negli USA a novembre e più in generale nel 2016

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Il Tridente decolla grazie a Maserati Levante

Secondo gli analisti per quanto riguarda Maserati, questo incremento è dovuto principalmente all’arrivo sul mercato americano del nuovo Suv Maserati Levante, primo nella sua specie per la casa italiana di Fiat Chrysler. Questo modello, al pari di quanto avvenuto in altre parti del mondo, ha rivitalizzato le vendite di Maserati rispetto a quanto avvenuto nel 2015, quando invece era stato segnalato un calo per il brand di FCA. La speranza di FCA ovviamente è quella di ripetere la stessa storia anche con Alfa Romeo quando nei prossimi mesi negli USA sbarcherà il primo Suv nella storia del Biscione: Alfa Romeo Stelvio. 

  • Antonio Napoli

    han scritto volano. quando alla fine sono pochi punti percentuali. siete peggio di repubblica

    • gil upnatistim

      Sono pochi punti percentuali ad alto valore aggiunto però, Antonio. Quello che a me rompe le balle è invece quando scrivono che la vita o la morte di Alfa Romeo, per esempio, dipendono dal mercato statunitense. E mi Chiedo che cazzo lo scrivono a fare? Ma parlare di macchine io dico. Ma è possibile che anche fabbricando tra le macchine più belle del pianeta, dobbiamo comunque e sempre calarci le braghe col cestino di paglia in mano per raccogliere la carità degli altri ? Ma parlate di macchine e dite se son buone o non buone. Ma leggete cosa scrivono le riviste specializzate americane e imparate da loro. Hanno una capacità di dettaglio e di evidenziare pregi e difetti che voi nemmeno ve lo sognate. Voi siete sempre i soliti poeti con cestino della questua in mano.