Alfa Romeo Giulietta, possibile debutto anticipato per la nuova generazione

di -
Alfa Romeo Giulietta rendering

I possibili ritardi per il debutto sul mercato della nuova Alfa Romeo Giulia e del primo SUV di casa Alfa Romeo, emersi da alcune indiscrezioni riportate nei giorni scorsi da Automotive News Europe, potrebbero rappresentare, in modo quasi paradossale, una buona notizia per tutti gli Alfisti in attesa dell’arrivo sul mercato della nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta, già prevista dal piano industriale di FCA ed attesa sul mercato internazionale in due differenti versioni, entrambe basate su di una versione accorciata della piattaforma a trazione posteriore Giorgio, una hatchback ed una sedan.

Il ritardo dei modelli di fascia alta, legato soprattutto al rallentamento della crescita del mercato cinese, che come annunciato da Marchionne causerà una serie di modifiche al piano di rilancio di Alfa Romeo, potrebbe, infatti, lasciare spazio all’arrivo, in anticipo rispetto ai programmi, della nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta che, sino a pochi giorni fa, immaginavamo sarebbe stata pronta per la metà del 2017.

Anticipare l’arrivo sul mercato della nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta (ricordiamo che il modello attuale potrebbe ricevere un restyling nella primavera del prossimo anno) permetterebbe ad Alfa Romeo di avviare il rilancio del marchio nonostante il debutto posticipato della Giulia e del SUV di segmento D e della nuova ammiraglia di segmento E e del SUV da essa derivato. Le ragioni che rendono più che plausibile questo scenario sono diverse. La nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta potrebbe generare sin da subito importanti volumi di vendita in Europa per Alfa Romeo, soprattutto nel caso in cui il progetto presenti, sia dal punto di vista estetico che del design, diversi punti di contatto con la nuova Giulia presentata lo scorso giugno. La nuova Giulietta è una vettura pensata per mettere insieme risultati di vendita importanti e raggiungere, in prospettiva futura, anche una quota superiore alle 100 mila unità prodotte all’anno (il modello attuale della Giulietta supera di poco le 50 mila).

La possibile realizzazione della nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta in due varianti (hatchback e sedan) darebbe un’ulteriore spinta alle vendite della compatta di segmento C che potrebbe, in versione sportiva e se supportata da un’attenta campagna di marketing, affiancare la Giulia sul mercato nordamericano dove il marchio Alfa Romeo sembra aver attirato in questi mesi le attenzioni di un gran numero di appassionati del mondo delle quattro ruote. La variante sedan della Giulietta potrebbe ricoprire un ruolo fondamentale nello sviluppo di questo nuovo mercato e, quindi, contribuire in misura determinate alla crescita delle vendite di Alfa Romeo sul mercato internazionale.

Il rallentamento delle vendite in Cina ed il possibile debutto in ritardo di alcuni modelli futuri rappresentano, quindi, elementi che potrebbero aver dato, in queste settimane, un’accelerazione al progetto della nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta, una vettura in grado di rinnovare la gamma di Alfa Romeo e permettere al marchio di avviare il suo processo di crescita che, ricordiamo, ha come obiettivo il raggiungimento dell’obiettivo di vendita di 400 mila unità vendute programmato per il 2018. Il piano di investimenti di Alfa Romeo prevede ben 5 miliardi di Euro di capitali per sostenere lo sviluppo di ben otto nuovi modelli. Tale piano di investimenti, secondo quanto emerso in queste ore, potrebbe essere completato soltanto tra il 2019 ed il 2020 e non entro il 2018 come precedentemente preventivato.

Maggiori informazioni sulla nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta emergeranno, senza alcun dubbio, già nel corso delle prossime settimane. Continuate, quindi, a seguirci per tutti i dettagli sulla questione.

  • Hanno la Giulia fatta e la posticipano e anticipano questa… Mah… Non credo proprio.

  • Ma spero di no
    L’ ho appena comprata dio cane

    • Nicola

      magari la prossima volta leggiti due news invece di incolpare Dio

  • SpadadiDamocle

    se hanno detto che rivedranno le strategie questa potrebbe essere una buona mossa, aspettando di capire se il mercato cinese si riprenderà!

  • È una balla la notizia del posticipo Giulia….

  • Non posticipano niente tranquillo

  • Bella davvero ?

  • orazio.bacci

    Sono felice beato,che una Giulietta completamente riproggettata arrivi prima del prevvisto,fatela Ibrida,consuma meno benzina e lasciate perdere il Diesel che porta scarogna,come ben si e visto!

  • Speriamo finalmente una buona notizia

  • wissender

    La Giulia non verrà spostata, ma quando verifificate le notizie, voi dell’ Alfa club?
    Credete alle balle che scrive un certo Cifferi sul AN europeo?
    Uno che non ha mai scritto un articolo giusto sulla FCA/Fiat/Alfa Romeo.
    Lo sanno tutti che la sua paga la ottiene dalla VWVAG, sembra che voi del Alfa club, questo ancora non lo sapete.

    • Gianni Polimeni

      Ma c’è ancora qualcuno che parla di Volkswagen? Mi tolga una curiosità: ma quanto la pagano?

      • wissender

        Ma lei non ha letto bene il mio commento vero? Non lo riesce a vedere che e scritto contro la VW? Almeno lo sa adesso ben chiaro. Forza Alfa Romeo.

        • Gianni Polimeni

          Ho capito male, chiedo scusa!

  • Anticipare in alfa si intendono 3-4 anni dal momento in cui c’è l’annuncio!siamo già nel 2016,prima di inizio 2018 non credo sia materialmente possibile produrla

    • wissender

      E se lo dice lei, allora………….
      Forse anche lei si riferisce al Signore Ciferri.

  • Alessandro

    Tante chiacchiere!! Quando le vedremo frecciare sulle nostre strade le ammireremo e nel frattempo aspetteremo….

  • RiccardoPinardi

    Spero veramente che la nuova Giulietta faccia passi in avanti riguardo alla tecnologia: quella odierna (che comunque ho) è bellissima e con motori ottimi, ma non può tecnologicamente competere con la concorrenza della fascia premium (e non solo ahimè): perchè in Fiat ancora non si parla di elettrico e di buone soluzioni Ibride???

    • ILKönz

      Forse perchè di soldi non ne hanno? Marchionne è il manager più pagato in Italia, però guai a rinunciare a qualcosa per investire in R&D!
      Meglio tentare una fusione con altri gruppi e sfruttare il loro know-how tecnologico a costo zero. Peccato che nessuno ci caschi, GM in primis.