Volkswagen ID. Passat: il modello rischia di saltare con il nuovo piano di tagli

Volkswagen potrebbe dover rinunciare alla nuova Passat elettrica in seguito ai tagli previsti entro il 2030.

Volkswagen non ha ancora chiarito quale futuro attenda la Passat nella gamma elettrica, mentre fra le possibilità emerge un progetto condiviso con Skoda e preceduto dal cambio di nome della ID.7. Si tratta di scenari non confermati, che dipenderanno dalle scelte del gruppo sugli investimenti e sulla produzione europea, oltre che dalla domanda di berline e station wagon.

Advertisement

Volkswagen Passat, futuro ancora incerto tra elettrico e riduzione della gamma

Volkswagen Passat

La Passat oggi in vendita viene proposta esclusivamente come Variant, una scelta legata al progressivo ridimensionamento del mercato europeo delle berline tradizionali. Dopo cinque decenni di presenza nella gamma, il modello conserva un ruolo nelle flotte aziendali tedesche, dove anche la ID.7 continua a trovare clienti. Questa domanda potrebbe offrire una ragione commerciale per sviluppare un’erede, soprattutto se fosse possibile dividerne i costi con un altro marchio.

La collaborazione con Skoda rappresenterebbe una prosecuzione del rapporto già esistente fra Passat e Superb. Secondo le ultime indiscrezioni, il costruttore ceco intende far convergere Octavia e Superb in un unico modello elettrico, per il quale viene ipotizzata la sola carrozzeria familiare Combi. Da questa base potrebbe derivare una Volkswagen destinata a raccogliere l’eredità della Passat, evitando di finanziare due programmi completamente separati.

Advertisement

L’eventuale condivisione potrebbe estendersi allo stabilimento, con la Repubblica Ceca indicata come possibile sede produttiva. Riunire le due vetture nella stessa fabbrica permetterebbe di contenere le spese industriali, ma al momento non risultano decisioni ufficiali su un progetto comune né sull’assegnazione della produzione.

Volkswagen ID.7

Prima di una nuova generazione, il nome Passat potrebbe essere recuperato attraverso l’aggiornamento della ID.7. L’ipotesi è che il restyling introduca uno stile più sobrio e la denominazione ID. Passat, seguendo il percorso indicato per il passaggio da ID.4 a ID. Tiguan. Volkswagen tornerebbe così a utilizzare un nome già conosciuto dalla clientela, anche se per la berlina elettrica questa operazione resta da confermare.

Sul futuro della ID.7 pesa inoltre l’incertezza relativa a Emden, lo stabilimento tedesco che la produce. Volkswagen starebbe valutando la chiusura dell’impianto nel 2031, circostanza che aprirebbe un problema produttivo anche per un’eventuale versione aggiornata e rinominata. La prosecuzione del modello richiederebbe quindi una decisione sulla fabbrica oppure l’individuazione di una sede alternativa.

Advertisement

Non è escluso, infine, che Passat e ID.7 escano dalla gamma senza una sostituta diretta. Le informazioni riportate richiamano un piano per dimezzare l’offerta mondiale di modelli del gruppo entro il 2035, nel quale Volkswagen potrebbe scegliere di concentrare gli investimenti sull’Octavia elettrica. Per la Passat restano dunque aperte sia la possibilità di un’erede condivisa con Skoda sia quella di una conclusione della sua carriera commerciale.

Il gruppo Volkswagen sta affrontando una ristrutturazione che prevede circa 50.000 ulteriori posti di lavoro in meno e il dimezzamento della gamma mondiale entro il 2035. Nel frattempo, ha concordato con Aurelius Capital e il Land della Bassa Sassonia le condizioni preliminari per cedere lo stabilimento di Osnabrück, destinato a una progressiva riconversione alla produzione di sistemi e componenti per la difesa aerea.