Tesla perde il 40% dell’utile per vettura, Toyota è ormai a un passo dal sorpasso

Tesla resta prima per utile netto per vettura con 2.140 dollari, ma il calo del 40 per cento porta Toyota a meno di 40 dollari.
Tesla Model YL

Tesla conserva il primato tra i maggiori costruttori per utile netto calcolato su ogni automobile venduta, ma il vantaggio accumulato negli anni si è quasi dissolto. Un’analisi di Nikkei Asia basata sui dati aziendali assegna all’azienda statunitense circa 2.140 dollari per vettura nel periodo di dodici mesi terminato a marzo 2026, il 40 per cento in meno rispetto ai 3.438 dollari ottenuti un anno prima.

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Tesla ora guadagna molto meno su ogni auto e Toyota ormai è a un passo

tesla model y

Il valore è stato ricavato dividendo l’utile netto complessivo degli ultimi quattro trimestri per le vendite mondiali, applicando lo stesso metodo ai sette gruppi automobilistici presi in esame. Non corrisponde quindi al margine industriale generato direttamente da ciascuna auto, perché nei risultati confluiscono anche attività energetiche, servizi e crediti ambientali, ma permette di confrontare la capacità dei costruttori di trasformare i volumi in profitto.

La redditività di Tesla aveva superato l’equivalente di 6.000 dollari per veicolo negli anni migliori, quando la concorrenza nel mercato elettrico era meno intensa e i prezzi di vendita garantivano margini più elevati. L’ampliamento dell’offerta cinese, la maggiore pressione commerciale e l’aumento dei costi hanno progressivamente ridotto quel vantaggio, al quale si sono aggiunti gli effetti dei dazi statunitensi su componenti e materiali importati.

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La fine dell’incentivo federale da 7.500 dollari ha reso inoltre più difficile sostenere la domanda statunitense senza intervenire sui prezzi. Tesla ha dovuto affrontare nello stesso periodo anche la riduzione dei ricavi ottenuti vendendo crediti ambientali ad altri costruttori, scesi da circa 2,8 miliardi di dollari nel 2024 a 1,7 miliardi nel 2025 dopo l’allentamento di alcune regole sulle emissioni.

tesla in fila

Toyota ha raggiunto circa 2.104 dollari di utile netto per ogni vettura, nonostante una flessione annua vicina al 20 per cento. La distanza da Tesla si è così ridotta a meno di 40 dollari, mentre dodici mesi prima superava i 600. La gamma del gruppo giapponese, ancora fortemente sostenuta dalle motorizzazioni ibride, ha permesso di compensare meglio il rallentamento delle elettriche, anche se i dazi negli Stati Uniti hanno pesato in maniera consistente sui risultati dell’ultimo esercizio.

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BYD occupa la terza posizione della graduatoria, ma anche il costruttore cinese sta affrontando una fase meno favorevole dopo la riduzione degli incentivi nazionali destinati ai veicoli elettrificati. L’utile netto del primo trimestre è diminuito del 55 per cento, mostrando come la crescita dei volumi non garantisca automaticamente un miglioramento della redditività quando la concorrenza spinge i prezzi verso il basso.

Stellantis e Ford hanno invece chiuso l’ultimo periodo considerato in perdita, dopo aver ottenuto nell’esercizio precedente circa 925 dollari per veicolo. Tesla mantiene dunque il primo posto per il quinto anno consecutivo, ma il confronto con Toyota mostra quanto sia diventato più difficile difendere i margini nel mercato automobilistico attuale.