Dacia Hipster, via libera per il cubo elettrico sotto i 15.000 euro

Dacia Hipster potrebbe arrivare nel 2027 sotto i 15.000 euro. Prodotta in Cina, la microcar elettrica attende solo il via libera definitivo di Renault.
Dacia Hipster Dacia Hipster

La Dacia Hipster esiste, sulla carta almeno. A quanto pare, le probabilità che diventi realtà sono molto alte. “Siamo molto motivati, ora non ci resta che premere il pulsante di avvio”, ha dichiarato Katrin Adt, CEO di Dacia. In pratica, tutto è pronto, manca solo il coraggio di dire sì. O forse aspettano di capire se qualcuno la comprerà davvero.

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Se il via libera arriverà nel secondo trimestre del 2026, come sembra probabile, la microcar elettrica potrebbe debuttare alla fine del 2027. Lo sviluppo richiederebbe solo diciotto mesi, un tempo record per un settore che solitamente impiega anni a partorire un modello. Forse perché, in realtà, si tratta di un progetto già ampiamente rodato.

Dacia Hipster
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La Dacia Hipster sarà infatti costruita presso eGT New Energy Automotive, la joint venture tra Renault, Nissan e il colosso cinese Dongfeng. La stessa azienda che produce la Dacia Spring, per intenderci. Un déjà-vu industriale che promette di replicare la formula: auto economica, produzione cinese, prezzo aggressivo.

Il prezzo previsto è infatti inferiore ai 15.000 euro, una cifra che farebbe della Hipster la Dacia elettrica più accessibile in assoluto. Più economica persino della “versione Dacia” della Renault Twingo E-Tech, attesa per il 2026 e stimata intorno ai 18.000 euro. La differenza sostanziale, però, potrebbe essere più profonda del semplice listino.

Dacia Hipster

Mentre la Twingo-Dacia sarà un veicolo di classe M1, la Hipster potrebbe essere classificata come L7e, una categoria che tecnicamente la rende più simile a un quadriciclo pesante che a un’auto vera e propria. La velocità massima, infatti, sarà probabilmente vicina ai 90 km/h. Abbastanza per girare in città, poco per l’autostrada.

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C’è un vantaggio non da poco, però. Essendo un veicolo L7e, la Hipster sfuggirebbe ai dazi aggiuntivi dell’UE sulle auto elettriche prodotte in Cina, applicabili solo ai veicoli M1. Un modo elegante per aggirare le barriere commerciali europee mantenendo i costi bassi. Furbizia industriale e necessità di mercato in un’unica vettura.

François Provost, CEO di Renault, potrebbe annunciare ufficialmente la produzione in serie della Hipster il 10 marzo, durante la presentazione del piano strategico. D’altronde, Renault ha già accennato a una nuova elettrica Dacia nel segmento A durante la presentazione dei risultati finanziari 2025, lasciando intendere che qualcosa bolle in pentola.