Il tempo standard che Porsche Sonderwunsch si prende per costruire un’auto su misura è di circa 3 anni. Per il nuovo Flachbau, il revival della Moby Dick, sono stati necessari tre anni e mezzo, omologazione compresa.
La divisione di personalizzazione estrema di Stoccarda non è una boutique riservata alla 911. Alexander Fabig, vicepresidente Porsche per personalizzazione e modelli classici, lo ha confermato alla Monterey Car Week: Sonderwunsch sta lavorando su progetti a quattro e cinque porte. Non ha nominato Cayenne o Macan esplicitamente, ma il messaggio è chiaro. “Abbiamo richieste per auto sportive a quattro porte su cui stiamo attualmente lavorando. Si tratta di una minoranza ma le abbiamo, e in diverse versioni”.
Un anticipo era già arrivato lo scorso anno, con una Porsche Cayenne GTS del 2009 completamente rigenerata dalla divisione: esterni in Blackolive, interni rifatti in pelle English Green, e cambio manuale a sei marce innestato chirurgicamente nel SUV.
Il processo, però, non è esattamente un acquisto d’impulso. Fabig lo articola con precisione: un anno di fase concettuale, fattibilità tecnica, descrizione del progetto e valutazione economica, seguita da due anni di realizzazione effettiva: stampi, test, costruzione. Tre anni totali, in condizioni ottimali.
“Bisogna sempre tenere in considerazione il cliente, che ha un’agenda fitta di impegni. A volte i ritardi non sono dovuti a problemi tecnici, ma semplicemente alla disponibilità del nostro “project manager”. Perché è lui il capo”. Fabig non lo dice con fastidio. Il cliente è parte attiva del team di sviluppo, e se non è disponibile, l’auto aspetta.
Quello che colpisce, però, è il profilo di chi chiede questi progetti. Non collezionisti che vogliono stravolgere la Porsche: vogliono un’auto che sembri uscita da Zuffenhausen con quella specifica configurazione di serie. Sono, come li chiama Fabig, «scienziati Porsche». Conoscono ogni dettaglio storico del modello che commissionano. Il cliente del Flachbau sapeva a memoria ogni capitolo della storia della Slantnose. Chiedere qualcosa fuori dal DNA del marchio, per lui, sarebbe stato impensabile.
Porsche non ha mai rifiutato una richiesta Sonderwunsch. Anzi, a volte è la casa a spingere il cliente verso qualcosa di più audace.



