Dopo le critiche piovute addosso al quattro cilindri ibrido plug-in, mal digerito da una clientela abituata a tutt’altro temperamento, Mercedes-AMG rimette al centro della scena i motori sei e otto cilindri. E nel frattempo prepara il terreno per il ritorno della sigla Black Series e accelera sul fronte elettrico con una piattaforma capace di superare i 1.000 cavalli grazie ai motori a flusso assiale. Una doppia strategia che prova a ricucire il rapporto con gli appassionati senza voltare le spalle al futuro.
Mercedes-AMG, ritornano le versioni Black Series con motore V8

La C 63 col quattro cilindri elettrificato da 680 cavalli, nonostante numeri impressionanti sulla carta, non ha impressionato nessuno. Il problema non erano i cavalli, ma tutto il resto. Il sound non convinceva, l’erogazione nemmeno, e tutto il feeling generale era lontano da quello che chi compra un’AMG si aspetta di trovare. Michael Schiebe lo ha ammesso apertamente, riconoscendo che negli ultimi anni si è lavorato per correggere la rotta. Le normative ambientali avevano imposto scelte drastiche, ma il mercato ha risposto con i fatti. Il quattro cilindri è destinato a uscire progressivamente di scena nelle applicazioni più iconiche del marchio.
La ripartenza passa dal sei cilindri in linea M 256 Evo, già visto sulla CLE e ora adottato anche dalla GLC 53. Un’unità rivista per offrire più prontezza e un carattere più deciso. Ma il vero simbolo AMG resta il V8, e l’otto cilindri non solo sopravvive ma viene aggiornato per rispettare le normative future. Lo ritroveremo su modelli chiave come GLE, GLS e soprattutto sull’iconica G 63.
In parallelo, AMG sta lavorando su una versione estrema della CLE Coupé, avvistata in fase di test in condizioni estreme. Tutto lascia pensare a un ritorno delle Black Series, con configurazione radicale, peso ridotto e un V8 protagonista assoluto. La strategia però non si ferma al termico.

Mercedes-AMG prepara anche una rivoluzione elettrica costruita sulla piattaforma AMG.EA. La futura berlina sportiva derivata dal concept GTXX porterà con sé motori a flusso assiale, più compatti e con una densità di potenza superiore rispetto alle soluzioni tradizionali. Abbinati a batterie sviluppate internamente, promettono di sfondare il muro dei 1.000 cavalli.
AMG, insomma, non rinnega l’elettrico. Lo affianca a un ritorno deciso alle proprie radici, con l’obiettivo di tenere viva l’identità del marchio mentre affronta la transizione tecnologica più importante della sua storia. Ma le novità in casa Mercedes non finiscono qui, perché la casa automobilistica della Stella lancerà ben 40 nuovi modelli nel corso dei prossimi anni.
