L’ultimo schiaffo di Wagener a Mercedes: il concept proibito “Red Pig”

Gorden Wagener lascia Mercedes dopo 30 anni e rivela il concept Red Pig, omaggio al leggendario 300 SEL 6.8 del 1971.
mercedes concept Red Pig mercedes concept Red Pig

Gorden Wagener se n’è andato da Mercedes lo scorso 31 gennaio dopo quasi trent’anni di onorato servizio. Tre decenni passati a disegnare alcuni dei modelli più iconici della casa della stella, succedendo al leggendario Bruno Sacco. Ma nella sua uscita di scena ha deciso di portarsi via qualcosa che la dirigenza di Stoccarda preferiva tenere nascosto nei cassetti, un concept proibito che ora, finalmente, possiamo ammirare.

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mercedes concept Red Pig
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Pochi giorni fa, sui suoi profili social, Wagener ha pubblicato le immagini di un concept retro che toglie il fiato. Si chiama Red Pig, “maiale rosso”, ed è un omaggio sfacciato e nostalgico al Mercedes 300 SEL 6.8 “Rote Sau” del 1971, basato sulla generazione W109. Quel mostro sacro che, oltre mezzo secolo fa, piazzò un incredibile secondo posto assoluto alle 24 Ore di Spa, battendo Alfa Romeo, BMW, Opel e Chevrolet con alla guida Hans Heyer e Clemens Schickentanz. Sarebbe l’equivalente di far correre un Classe S moderno contro hypercar leggere. E vincere.

mercedes Red Pig
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La genesi di AMG inizia proprio lì, in quella folle impresa del 1971, quando Mercedes ufficialmente non partecipava a gare automobilistiche dopo la tragedia di Le Mans del 1955. Un gruppo di visionari decise comunque di scendere in pista con quella berlina enorme da 420 CV, battendo persino piloti del calibro di Niki Lauda e Jochen Mass.

Il concept di Wagener mantiene le proporzioni classiche del 300 SEL originale, con i fari retrò, la calandra frontale e l’aspetto generale del “maiale rosso”, incluso il dorsale numero 35. Ma il frontale cromato ricorda quello del nuovo Mercedes GLC elettrico, mentre il logo a tre punte sostituisce i quattro fari gialli originali. Ci sono anche quattro cerchi bianchi che sembrano luci da studio, un dettaglio moderno che stride piacevolmente con il resto della carrozzeria.

mercedes concept Red Pig
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La parte posteriore svela un maletero ampio e una silhouette a tre volumi, più arrotondata dell’originale. Le enormi ruote a cinque razze sono più scure di quelle del 1971, mentre il prominente spoiler anteriore nero e la sospensione ribassata tradiscono l’attitudine racing del progetto. Gli allargamenti di carreggiata sono stati rispettati religiosamente.

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Si pensa che questo concept sia stato ideato nel 2021, in occasione del 50esimo anniversario della vittoria a Spa, quando Mercedes era completamente assorbita dalla rivoluzione elettrica con i modelli EQ e l’ammiraglia EQS. Un progetto dimenticato, sepolto nei corridoi di Stoccarda, che Wagener aveva già mostrato nel suo libro Iconic Design.

Non si sa se il concept montasse un motore termico che replicava il 6.8 da 420 CV dell’originale o un tren motore elettrico come quello dell’EQS. A conti fatti, si tratta di un esercizio di stile, una dichiarazione d’intenti più che un progetto concreto.

Il “Red Pig” originale tecnicamente non esiste più. Dopo essere stato utilizzato da Matra per test, fu letteralmente buttato nella spazzatura. Il Mercedes-AMG 300 SEL 6.8 che oggi vediamo nel museo della stella è una replica costruita su un 300 SEL 6.3 stradale, utilizzando fotografie d’epoca e disegni originali.