La nuova Range Rover Velar è in arrivo, e da quello che trapela dai prototipi intercettati su strada, Jaguar Land Rover (JLR) non sta lavorando a un semplice aggiornamento. Si tratta di un modello ripensato quasi da zero, progettato sotto la guida dell’ex responsabile del design Gerry McGovern prima che lasciasse l’azienda. Un’eredità pesante, nel senso migliore del termine.
Il quadro generale è quello di un gruppo, Jaguar Land Rover, che sta riscrivendo l’intera gamma in chiave elettrica. Prima arriveranno le ammiraglie: la Range Rover Electric e la Jaguar Type 01, entrambe attese entro fine anno. Poi toccherà ai modelli pensati per i volumi (sempre relativamente parlando), e la nuova Velar è uno di questi. Il segmento in cui andrà a operare è tra i più combattuti del momento: BMW iX3, Mercedes GLC, Volvo EX60.

Sul piano estetico, il cambio di rotta è netto. La linea del tetto scende decisa verso il posteriore, con un accenno di coda che spinge il modello decisamente verso la silhouette fastback. Eleganza slanciata, meno SUV squadrato e più granturismo alto da terra.
I prototipi mostrano anche il posteriore pesantemente camuffato, con il lunotto coperto. Il segnale più probabile è che la nuova Velar adotterà una telecamera al posto del vetro tradizionale, come già visto sulla Jaguar Type 01. Un vantaggio aerodinamico reale, non solo stile.

Sul fronte tecnico, le certezze scarseggiano ancora. Per competere servirà un’architettura a 800 V, necessaria per la ricarica ad alta potenza. La trazione integrale, se confermata, arriverà tramite doppio motore elettrico. Possibile anche una variante ibrida, coerente con la strategia del gruppo inglese per i nuovi modelli.
Vale la pena segnalare che il nome Velar non è ancora ufficiale. L’azienda non ha confermato che il modello manterrà questa denominazione, anche se al momento è quello con cui tutti lo identificano. Nei prossimi mesi arriveranno risposte più precise. Per adesso, i contorni di un SUV che punta a fare sul serio sono abbastanza definiti.
