Dacia porta la trazione integrale nel segmento B con una formula elettrificata a 48 volt sviluppata insieme a Valeo, che elimina l’albero di trasmissione tradizionale sostituendolo con un motore elettrico posteriore da 31 CV e 41 kg di peso. Il sistema, battezzato Hybrid-G 150 4×4, debutta sulla nuova generazione di Duster abbinato al motore bifuel benzina-GPL e dovrebbe estendersi anche a Bigster e Striker.
Dacia sfida i SUV compatti con un 4×4 più semplice ed economico

L’asse elettrico posteriore progettato dal fornitore francese rappresenta il cuore tecnico della soluzione. Invece di collegare meccanicamente il motore anteriore alle ruote posteriori, il sistema genera trazione indipendente sull’asse dietro attraverso un’unità elettrica alimentata dalla rete di bordo a 48 volt, che secondo Valeo raggiunge uno dei valori di potenza più elevati nella sua categoria. L’integrazione di una trasmissione a due rapporti nello stesso asse aggiunge versatilità senza penalizzare ingombri e peso complessivo.
La prima marcia, più corta, può erogare fino a 1.800 Nm di coppia alle ruote posteriori ed è calibrata per pendenze, fondi scivolosi e percorsi fuoristrada dove la sola trazione anteriore risulterebbe insufficiente. La seconda, più lunga, subentra automaticamente alle velocità superiori tramite una frizione a denti gestita dal software e consente al sistema di restare attivo fino a 140 km/h, mantenendo efficienza anche in autostrada senza alcun intervento da parte del conducente.

Valeo ha sottoposto l’asse elettrico a una campagna di test che ha incluso il freddo estremo della Svezia e le alte temperature della Spagna, confermando una capacità di guado di 450 mm e un traino fino a 1.500 kg. In ambito urbano, la componente elettrica permette di coprire fino al 60% della percorrenza in modalità a zero emissioni, anche se limitatamente a tratti nell’ordine di 2 km, una caratteristica pensata per contenere i consumi piuttosto che per garantire autonomia elettrica prolungata.
Per un segmento dove la trazione integrale è stata storicamente esclusa a causa di costi e complessità meccanica, la scelta di Dacia risponde a una domanda rimasta a lungo inevasa dai costruttori. Mentre i concorrenti diretti continuano a proporre i propri SUV compatti esclusivamente a due ruote motrici, il marchio rumeno inserisce il 4×4 nella propria gamma senza compromettere la struttura di prezzo accessibile che ha reso la Duster uno dei modelli più venduti nel segmento. La versione Hybrid-G 150 4×4, disponibile fin dal lancio della nuova generazione, punta a dimostrare che trazione integrale e contenimento dei costi possono convivere attraverso l’elettrificazione leggera.
