La Lamborghini Temerario voleva fare la supercar elegante. Poi è passato qualcuno con un kit carrozzeria e un’idea molto precisa di Gotham City.
Succede al SEMA Show di Las Vegas (dove altrimenti?), aperto dal 3 novembre e in scena fino al 6, dove di auto fuori di testa ce ne sono a decine. Eppure questa riesce a farsi notare lo stesso. La Temerario è la “piccola” del Toro, debuttata alla Monterey Car Week 2024 e in produzione dall’anno dopo a Sant’Agata Bolognese al posto della Huracán.
Il kit widebody porta la firma di Zacoe Performance, la stessa che aveva vestito un esemplare visto più di sei mesi fa nella versione “soft”. Soft solo di nome, perché era già bella cattiva. Questa, però, va oltre.
Passaruota gonfi come bicipiti, nuove appendici sulle minigonne e un grembiule anteriore enorme che strizza l’occhio alle elaborazioni giapponesi in stile Bosozoku. Poi cofano aftermarket, spoiler a coda d’anatra, alettone, diffusore nuovo, sfoghi d’aria ovunque e una presa sul tetto.
L’installazione è di RDB LA, il proprietario è dtc_driven su Instagram. Cerchi forgiati DTF-3P nero lucido con gomme Toyo, carrozzeria nero satinato e inserti in carbonio a vista. Sotto il cofano di questa Temerario arriva anche la rimappatura di HD Tuning. Quanti cavalli in più? Non è dato saperlo.
Nel frattempo, i numeri di serie restano rispettabili. Il V8 biturbo da 4,0 litri eroga 789 CV e 730 Nm, con la coppia massima tra 4.000 e 7.000 giri e la potenza di picco tra 9.000 e 9.750. Tre motori elettrici danno una mano e portano il totale a 907 CV. Lo 0-100 si chiude in 2,7 secondi, due decimi in più della Revuelto, che è più grande, più potente e molto più cara.
L’abitacolo si intravede appena: pelle blu, tanto nero e il Toro ricamato sui poggiatesta integrati. A giudicare dalle foto la fata del tuning non è passata di lì. Onestamente, non serviva. Il look da Batmobile le calza come un guanto.


