Dopo mesi di rendering, la Kia K4 Sportswagon è finalmente uscita allo scoperto, pronta a dimostrare che le familiari hanno ancora molto da dire. Prodotta nello stabilimento di Monterrey, in Messico, questa versione pronta per la produzione punta dritta all’Europa, un continente che, nonostante le mode, conserva un debole per le station wagon performanti. O almeno è quello che speriamo e che spera sicuramente il marchio coreano.

Con una lunghezza di 4,69 metri e un passo di 2,72 metri, la K4 Sportswagon gioca a fare la grande. Si posiziona infatti tra i segmenti C e D, offrendo dimensioni sensibilmente superiori alla versione hatchback, un dettaglio che i padri di famiglia (e i gestori di flotte aziendali) noteranno con un certo appetito.
Esteticamente, Kia ha giocato bene le sue carte. Risulta essenzialmente una hatchback allungata, ma con un tocco di classe in più dato dalle maniglie posteriori nascoste e una grafica del montante C che non la fa sembrare il solito “cassone”. Se ci si sposta sulla versione GT-Line, il nero lucido abbonda per ricordare che oltre alla famiglia si ama tanto anche la sportività.

Andiamo al pezzo forte, il bagagliaio, con 604 litri di capacità, ben 166 in più rispetto alla versione “corta”. E per chi torna dal supermercato con le borse pesanti, il portellone elettrico promette di salvarvi la schiena.
All’interno, la tecnologia non manca. Doppio display da 12,3 pollici per infotainment e strumentazione, conditi da un piccolo schermo da 5,3 pollici dedicato al clima, con buona pace degli amanti dei tasti fisici. Sotto il cofano, però, niente motori diesel. La gamma punta tutto sul benzina e sul mild hybrid, con motori che vanno dal 1.0 T-GDI da 115 CV al più pepato 1.6 da 180 CV.

Una versione full hybrid si unirà alla festa entro la fine dell’anno, completando un pacchetto che include praticamente tutto, dal monitoraggio a 360 gradi all’assistente alla guida in autostrada HDA 2.0. I prezzi? Restano ancora un mistero.
