La Prelude è tornata da poco tempo, e qualcuno ha già deciso che non basta. Theophilus Chin, designer digitale noto online come Theottle, ha preso la coupé ibrida di Honda e le ha tolto il tetto. Il risultato è un rendering che trasforma la sportiva giapponese in una cabriolet, un esercizio libero, certo, ma anche abbastanza convincente.

Il concept parte dalla Prelude di serie e la reinterpreta con una capote in tessuto ripiegabile. Per fare spazio al meccanismo, i sedili posteriori spariscono: abitacolo biposto, nessuna concessione alla praticità. La carrozzeria guadagna un vano posteriore dedicato al tetto, mentre le proporzioni originali restano intatte e, se possibile, più enfatizzate dalla trasformazione.
Sotto, non cambia nulla. Il rendering lascia intatto il powertrain ibrido: motore 2.0 a quattro cilindri abbinato a un’unità elettrica, 184 CV complessivi, 315 Nm di coppia. La trasmissione è la e-CVT con tecnologia S+ Shift, quella che Honda usa per simulare i cambi di marcia e dare un minimo di fisicità a un sistema altrimenti votato all’efficienza. Il designer ha voluto, infatti, trasformare la carrozzeria senza stravolgere l’identità meccanica.

Una Prelude cabriolet di serie, purtroppo diranno molti, non è mai esistita. Negli anni Ottanta circolarono alcune conversioni artigianali, la più nota è la Prelude Convertible Solaire, ma Honda non ha mai prodotto una versione ufficiale scoperta. Il progetto di Theottle si inserisce in questa tradizione di ipotesi non realizzate, con la differenza che oggi gli strumenti digitali permettono di renderle convincenti come mai.

C’è un nodo tecnico che il rendering glissa con eleganza: eliminare il tetto di una coupé richiede interventi strutturali profondi, irrigidimenti del pianale, rinforzi ai montanti. E il tessuto pieghevole, suggestivo nell’immagine, nella realtà sarebbe probabilmente sostituito da un tetto rigido ripiegabile, soluzione più solida e meno romantica. In definitiva, Theottle ha disegnato qualcosa che Honda non farà, almeno per ora.
