La berlina ammiraglia Volvo esiste: potrebbe essere questa S100

Volvo prepara il piano prodotto più ambizioso della sua storia. SUV in bilico, berline in arrivo? A settembre si scopre tutto.
volvo s100 rendering

Volvo non è mai stata la regina del lusso. Audi, BMW, Mercedes le hanno sempre rubato la scena, e adesso c’è anche Genesis (praticamento esordiente in Italia) a complicare le cose. Però, gli svedesi non hanno nessuna intenzione di farsi da parte.

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Il primo semestre di Volvo è andato male, inutile girarci intorno, con un -8% e poco meno di 325.000 unità vendute. Eppure l’azienda di Göteborg, controllata da Geely, guarda avanti con ottimismo, deve. L’EX60 è in fase di lancio su più mercati, gli ordini per l’EX90 sono ai massimi storici, e a settembre arriverà quello che il management ha già battezzato come “il piano di prodotto più ambizioso della storia di Volvo”.

Nel breve termine, le voci danno per imminente una XC40 completamente rinnovata e un aggiornamento dell’XC60, il SUV crossover più venduto della gamma.Quello che viene dopo potrebbe accendere esplosivamente l’interesse. L’amministratore delegato Hakan Samuelsson ha lasciato cadere una frase non proprio a caso: “tra cinque anni non avremo solo SUV.” In un settore dove i crossover dominano da anni ogni classifica di vendita, è quasi una provocazione.

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volvo s100 rendering

L’ipotesi che circola con insistenza è quella di un ritorno alle berline e alle station wagon, segmenti che Volvo non ha mai abbandonato del tutto, dato che la S60, la V60 e la S90 resistono ancora in alcuni mercati, ma che ha lasciato scivolare in secondo piano. Una parte del settore, però, si spinge oltre e immagina qualcosa di più radicale.

È qui che entra in scena Sugar Chow, artista digitale noto sui social come sugardesign_1, che ha abbandonato per un momento il circo della CGI speculativa per proporre qualcosa di concreto: una Volvo S100, berlina ammiraglia di nuova generazione, pensata e prodotta in Cina per i mercati globali.

volvo s100 rendering

Si tratterebbe di una sorta di limousine pulita, proporzionata, con i fari anteriori a martello di Thor, un cofano lungo, portiere imponenti, fanali posteriori a C e una barra LED a piena larghezza sul retro. Linguaggio di design riconoscibile, solamente declinato in formato ammiraglia.

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I dettagli tecnici non sarebbero indicati nel progetto, ma due indizi parlano chiaro: un sensore sopra il parabrezza suggerisce sistemi di guida autonoma, mentre la griglia chiusa punta verso la propulsione completamente elettrica. Settembre dirà quanto di tutto questo è fantasia e quanto è, invece, progetto.