Ford troppo ambiziosa sull’elettrico? I dubbi crescono

Ford potrebbe essere stata troppo ambiziosa nel settore delle auto elettriche, bruciando miliardi di dollari che ora pesano molto.
2023 ford mustang mach e 2023 ford mustang mach e

Ford ha deciso di affidare a Renault lo sviluppo e la produzione delle sue future piccole elettriche, con l’obiettivo di ridurre in modo significativo i costi e ritrovare un equilibrio economico in un contesto sempre più complesso.

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Dopo aver chiuso l’ultimo esercizio con una perdita di 8,2 miliardi di dollari, il gruppo guidato da Jim Farley ha dovuto affrontare anche svalutazioni per 15,5 miliardi concentrate nel solo quarto trimestre. Gran parte di queste perdite è legata proprio ai progetti legati alle auto elettriche. Lo stesso Farley ha ammesso che i primi modelli a zero emissioni, dalla Mustang Mach-E alla Puma Gen-E fino ai veicoli sviluppati sulla piattaforma MEB fornita da Volkswagen, hanno richiesto investimenti enormi e generato perdite consistenti. Un modello industriale diventato troppo costoso e difficile da sostenere nel lungo periodo.

Ford Puma Gen-E
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La risposta arriva dall’Europa e, in particolare, dalla Francia. Ford ha scelto di collaborare con Renault per progettare e assemblare due future utilitarie elettriche destinate al mercato europeo. La casa automobilistica americana manterrà il controllo su design e messa a punto dinamica, mentre gran parte dell’ingegneria e della produzione sarà affidata al partner francese. Una scelta che riflette la necessità di ridurre drasticamente i costi. I primi modelli nati da questa collaborazione sono attesi nel 2028.

Parallelamente, negli Stati Uniti Ford sta semplificando la propria strategia elettrica. Il simbolo di questo cambio di rotta è lo stop del pick-up F-150 Lightning, penalizzato da costi produttivi troppo elevati rispetto alla domanda. Anche un grande SUV elettrico a tre file, ancora prima del debutto, è stato cancellato. Il gruppo punta ora su una nuova architettura più semplice ed economica, denominata UEV, progettata per migliorare la redditività senza dipendere dagli incentivi pubblici. Il primo modello basato su questa piattaforma arriverà nel 2027 e sarà un pick-up con prezzo compreso tra circa 30.000 e 35.000 dollari.

ford explorer elettrico

Nonostante le difficoltà, Ford ha registrato una crescita significativa nelle vendite di auto elettriche in Europa, con quasi 98.000 unità consegnate lo scorso anno, in aumento del 178%. L’Explorer ha guidato le vendite, seguito dalla Puma Gen-E. Questo progresso ha permesso alla divisione elettrica di ridurre leggermente le perdite, anche se restano estremamente elevate. Tuttavia, la situazione resta delicata, soprattutto per la rete europea, che ha già dovuto rinunciare a modelli storici come Fiesta e Focus. Mantenere volumi sufficienti di veicoli elettrici resta fondamentale per rispettare le normative sulle emissioni e sostenere l’intero ecosistema commerciale del marchio.