Vendeva aspirapolvere. Ora vuole fare auto con batterie allo stato solido. Non è uno scenario distopico, è Dreame, e la cosa si fa seria. Il produttore cinese di elettrodomestici, fondato da Yu Hao ed entrato nell’orbita della Xiaomi Ecological Chain nel 2017, ha presentato all’AWE 2026 di Shanghai la sua batteria allo stato solido, battezzata internamente “Starry Sky Crystal Core Power Battery”. Un nome che racconta un marketing spaziale, ma dietro cui si nasconde qualcosa di concreto: celle da 60 Ah, consegne in piccoli lotti già nel 2026, produzione di massa prevista per il 2027.
Dreame la definisce il primo pacco allo stato solido pronto per la produzione in serie. Un’affermazione ambiziosa, considerando che colossi come Toyota e QuantumScape inseguono lo stesso traguardo da anni.
L’azienda ha annunciato il suo ingresso nel settore automotive lo scorso anno, portandosi dietro tre marchi, Kosmera, Star Motor e Nebula, e una serie di concept car che hanno fatto discutere soprattutto per la loro somiglianza con Bugatti e Rolls-Royce. In Cina la distinzione è spesso sottile.

Ciò che non si discute sono i numeri della Nebula Next 01: rigidità torsionale superiore a 45.000 Nm/grado, Cx di 0,185 e un powertrain da quattro motori elettrici per una potenza combinata di 1.903 CV. Il 12 marzo è toccato al crossover Nebula Next 01X, anticipato proprio come vetrina per la nuova tecnologia delle batterie.
Sul fronte della fornitura delle celle, il quadro resta opaco. Dreame non ha rivelato se la batteria sia sviluppo interno o frutto di una partnership esterna. CarNewsChina ipotizza che GAC Group possa essere il fornitore. Il gruppo ha già completato la sua prima linea produttiva di celle allo stato solido ad alta capacità da 60 Ah, con una capacità superficiale fino a 7,7 mAh/cm².

I dirigenti di GAC hanno dichiarato che questi accumulatori possono quasi raddoppiare l’autonomia rispetto alle batterie convenzionali agli ioni di litio. Se i numeri reggono alla prova della strada, non sarà solo il settore degli elettrodomestici a dover aggiornare il proprio vocabolario.
