Una Porsche 959 passata dalle mani del manager dei Led Zeppelin e da quelle di Rowan Atkinson. Parliamo di uno scintillante annuncio su Piston Heads. Il prezzo fissato è di 2,25 milioni di sterline, poco più di 2,6 milioni di euro.
Per fare di un’auto un pezzo da collezione servono ingredienti precisi come, appunto, un posto nella storia, una specifica che la distingua, una storia da raccontare e, questo non è negoziabile, un passato senza macchie. Qui la spunta è su tutta la linea.
La 959 è la nonna di ogni Porsche moderna. Sei cilindri boxer biturbo, trazione integrale intelligente, materiali leggeri e ammortizzatori regolabili: sulla 911 di oggi sembrano ovvietà, ma qui Porsche li ha inventati per inseguire la gloria nel Gruppo B. Turbo sequenziali, cerchi in magnesio e assetto che si abbassa da solo per favorire l’aerodinamica erano fantascienza quarant’anni fa. Con Carrera GT e 918 Spyder forma il podio delle Porsche più grandi di sempre.
Questo esemplare è una Komfort. Sotto il cofano c’è un aggiornamento Stage II: turbine più pronte, centralina più sveglia, prestazioni da 550 CV. Fuori, un Wine Red Metallic che ricorda come le 959 non siano state tutte grigie, nere o bianche. Dentro, champagne e bordeaux, un pranzo di lavoro anni Ottanta trasformato in abitacolo. L’annuncio sospetta che la combinazione sia unica.
Si ritiene l’avesse ordinata Peter Grant, leggendario manager dei Led Zeppelin e collezionista di auto da far girare la testa, che la ricevette nuova nel 1988. Il telaio 171 è poi finito per un periodo a Rowan Atkinson (Mr. Bean per il grande pubblico) e oggi è dello stesso proprietario da oltre vent’anni e mezzo.
Quanto alla storia immacolata, la cura è quasi maniacale. Ogni intervento, in più di un terzo di secolo, è stato fatto al Porsche Centre di Reading, lo stesso che gestisce la flotta stampa. Non è rimasta ferma a prendere polvere, però: sul contachilometri ci sono circa 55mila km.
Il cartellino segue il pedigree. Su Piston Heads c’è un’altra 959 Komfort con meno chilometri a 2,1 milioni di euro, ma se volete il Wine Red Metallic ne servono un po’ di più. È la Porsche più cara tra quelle con prezzo dichiarato sul sito, e ci sta tutta.








