Audi A6 e-tron, 1.344 km con una carica ed è Guinness World Record

Audi A6 Sportback e-tron: 831 miglia con una carica, record Guinness. Marczyk supera i dati WLTP su strada aperta. Ecco come ha fatto.
Audi A6 Sportback e-tron

Ha collezionato ben 1.344 chilometri senza toccare una colonnina. Il Guinness dei primati ha preso nota, la protagonista è un’Audi A6 Sportback e-tron. L’uomo dietro il volante si chiama Miko Marczyk, polacco, già detentore di un altro record di consumi ottenuto in passato con una Skoda diesel. Evidentemente il gusto per la parsimonia gli è rimasto, ha solo cambiato alimentazione.

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L’11 settembre, nella notte (anzi, all’1:50 del mattino), è partito nei pressi di Cracovia con destinazione Hel, località sul Mar Baltico dal nome che non promette nulla di buono dato che suona come l’inglese hell, “inferno”. Poi ha fatto dietrofront e ha rifatto la strada al contrario a bordo dell’A6 Sportback e-tron, andando avanti finché la batteria non ha detto basta. Il risultato supera di molto i dati omologati dal ciclo WLTP (circa 756 km). Più di un terzo in eccesso rispetto ai dati di targa, per chi ama le percentuali.

Audi A6 Sportback e-tron

Come ci è riuscito? L’A6 ha fatto la sua parte. Il coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,21 ne fa l’Audi più scivolosa mai costruita, e la batteria da 94,9 kWh non è esattamente un serbatoio da city car. I numeri da soli non bastano, e lo sa bene chiunque abbia visto un’autonomia dichiarata evaporare alla prima autostrada.

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Il resto l’ha messo Marczyk, con un piede destro da monaco zen. Uso sapiente della frenata rigenerativa, anticipo costante delle condizioni della strada, niente frenate brusche e niente accelerazioni da semaforo. Facile a dirsi, meno facile quando attorno hai il traffico dell’ora di punta e migliaia di automobilisti che sembrano convinti di partecipare a una gara.

Audi A6 Sportback e-tron

Il record non è stato stabilito su un banco di prova o in condizioni controllate, ma su strade pubbliche, con un’auto di serie, senza trucchi e senza regole speciali. Un dato che pesa parecchio quando si parla di autonomia reale, quella che i costruttori promettono e i guidatori spesso non vedono mai.

Se con la guida “giusta” un’elettrica di serie supera del 70% l’autonomia omologata, quante volte la colpa dei nostri percorsi ansiosi è dell’auto, e quante del piede destro di chi guida?

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