La Juke che conoscevi è andata: rivoluzione per il crossover Nissan

Nissan prepara la nuova Juke elettrica nel 2026: addio forme tondeggianti, benvenuti tagli netti e batterie da 75 kWh. Stile Hyper Punk.
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La Nissan Juke si prepara a una metamorfosi radicale che manderà in soffitta tutto ciò che conoscevamo di questo crossover polarizzante. Nel corso del 2026 arriverà la versione completamente elettrica, costruita sulla piattaforma CMF-EV della nuova Leaf, e Guillaume Cartier, chief performance officer Nissan, ha sintetizzato la filosofia del modello con brutale franchezza: “O si ama, o si odia”. Niente vie di mezzo, evidentemente. Una strategia di prodotto che sembra una dichiarazione di resa.

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nissan juke 2026

Addio alle linee morbide e ai fari tondi che hanno caratterizzato la Juke fin dal suo debutto. La nuova generazione adotta uno stile fatto di tagli netti e forme segmentate, ispirato dalla concept Hyper Punk presentata a Tokyo nel 2023.

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I proiettori diventano esagonali, anche a matrice LED negli allestimenti più ricchi, mentre la griglia V Motion migra nel cofano più scolpito. La lunghezza cresce di una decina di centimetri, arrivando a circa 4,3 metri, guadagno sfruttato principalmente per dare respiro ai passeggeri posteriori, storicamente sacrificati. Non serve troppa immaginazione per capire come si sta da quelle parti osservando il modello precedenti dall’esterno.

nissan juke 2026 render

L’abitacolo riprende quello della Nissan Leaf, con due display affiancati da 12,3″ e 14,3″, più una barra soft touch per i comandi del climatizzatore. Le motorizzazioni elettriche saranno due: 177 CV con batteria da 52 kWh per circa 400 km di autonomia, e 218 CV con pacco da 75 kWh per arrivare a 600 km.

Nissan punta a proporre la versione base attorno ai 30.000 euro, prezzi allineati alle termiche o ibride attuali, in una scommessa audace considerando che il mercato elettrico europeo fatica ancora a decollare.

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Non è esclusa una variante Nismo con doppio motore e trazione integrale, visto che la casa giapponese ha promesso sette nuovi modelli ad alte prestazioni nei prossimi anni. Intanto, l’attuale Juke termica e full hybrid rimarrà a listino per accompagnare la transizione nei mercati dove le elettriche “fanno più fatica”, ovvero praticamente ovunque. La produzione sarà affidata allo stabilimento di Sunderland, nel Regno Unito, dove Nissan ha investito miliardi per adeguarsi all’elettrificazione.