Dimenticate tutto quello che sapevate sulla leggerezza e sulla purezza meccanica, perché la divisione M di Monaco sta per servire un piatto decisamente più piccante e anche molto più pesante. La BMW M5 sta per tornare con un restyling, e questa volta la variante Touring è un (gran bel) manifesto politico su ruote.

Il cuore della nuova BMW M5 Touring sarà il celebre motore V8 S68 biturbo da 4,4 litri, un vecchio lupo di mare che però, per sopravvivere in un mondo ossessionato dalle emissioni, ha dovuto accettare un compromesso: un motore elettrico piazzato direttamente nel cambio a otto rapporti. È il sistema ibrido plug-in ereditato dalla XM, un sistema che permette di sbandierare un’autonomia a zero emissioni di circa 69 chilometri grazie a una batteria da 18,6 kWh.
Sulla carta, i numeri sono da capogiro. Si parla di oltre 700 cavalli, con picchi che potrebbero sfiorare i 738 CV della versione Label Red. Un abisso rispetto ai 621 CV dell’Audi RS 6 o ai 612 CV della Mercedes-AMG E 53, che ora sembrano quasi timide al cospetto della furia bavarese.
C’è un elefante nella stanza, e pesa esattamente 2.435 chilogrammi. La nuova M5 Touring ha messo su circa mezza tonnellata rispetto alla generazione precedente, un tributo pagato sull’altare dell’elettrificazione che la rende più simile a un SUV che a una berlina sportiva di razza.
Per gestire questa “massa critica”, gli ingegneri hanno dovuto allargare i passaruota di 70 millimetri e allungare il corpo vettura, montando pneumatici generosi da 285 all’anteriore e 295 al posteriore. Visivamente sarà cattiva, con uno spoiler sul tetto che promette deportanza e un diffusore che sembra pronto a masticare l’asfalto.

Oliver Zipse lascerà il timone del brand nel maggio 2026, poco prima che questa wagon extra-large arrivi nelle concessionarie come modello 2027. Vedremo se il piacere di guida, quel DNA che ha reso leggendaria la sigla M, riuscirà a sopravvivere alla zavorra delle batterie o se ci troveremo davanti a una possente locomotiva che ha scambiato l’agilità con la forza bruta dei volt.
