Il freddo rappresenta uno dei fattori che incidono maggiormente sull’autonomia delle auto elettriche, soprattutto quando le temperature scendono sotto lo zero. In queste condizioni la percorrenza reale può ridursi anche dal 10 al 30% rispetto ai dati dichiarati.
Per capire quanto questo influisca davvero nell’uso quotidiano, l’ADAC ha organizzato un test approfondito su quattordici modelli elettrici pensati per l’uso familiare. La prova è stata condotta simulando un lungo viaggio autostradale con temperature prossime allo zero, riproducendo le condizioni di un percorso tra Berlino e Monaco per un totale di 580 chilometri.

I modelli coinvolti erano tutti veicoli con autonomia dichiarata superiore ai 500 chilometri e comprendevano nomi come Audi, BMW, Tesla, Volvo, Mercedes, Hyundai, Kia, Polestar, Volkswagen e BYD. Il test si è svolto in un ambiente controllato, ma con parametri realistici come traffico simulato, pendenze e consumo energetico elevato. Inoltre, è stata concessa al massimo una sosta di ricarica di venti minuti per ciascun veicolo. Solo due modelli sono riusciti a completare il percorso con una sola ricarica, l’Audi A6 e-tron e la Smart #5. Tutte le altre hanno dovuto fermarsi almeno due volte.
L’Audi A6 e-tron si è dimostrata la più efficiente in assoluto. Partiva già da un valore di autonomia omologata molto elevato e, anche in condizioni difficili, è riuscita a percorrere 441 chilometri reali. Un risultato che l’ha portata in cima alla classifica.
Subito dietro si è posizionata la Tesla Model Y. Pur avendo una batteria meno capiente rispetto ad alcune rivali, ha compensato con consumi contenuti, riuscendo a coprire 406 chilometri. Durante la prova ha registrato il miglior dato di efficienza reale, confermando uno dei punti di forza storici del marchio.

Al terzo posto si è classificata la Polestar 4 con 369 chilometri, seguita da Smart #5, Volvo EX90 e Volkswagen ID.7, tutte attorno ai 360 chilometri di percorrenza effettiva.
Decisamente negativa invece la prova della BYD Sealion 7. Il SUV cinese è risultato il meno efficiente del test, fermandosi a soli 203 chilometri reali contro i 502 dichiarati. Anche i consumi sono stati i più elevati del gruppo, con un valore di 35,3 kWh per 100 chilometri. Secondo i tecnici dell’ADAC questo risultato non può essere spiegato soltanto dalla presenza della trazione integrale.
In condizioni reali, soprattutto con temperature basse, l’efficienza delle auto elettriche cambia molto e le differenze tra un modello e l’altro diventano evidenti. È proprio in questi scenari che si misura la reale qualità di un modello elettrico.
