Audi ha appena lanciato una novità piuttosto originale per i suoi modelli di ultima generazione: il sistema multimediale si arricchisce di due funzionalità che consentono di effettuare pagamenti direttamente dallo schermo dell’auto.
Audi, con queste due app il parcheggio, il carburante e la ricarica si paga direttamente dallo schermo

Le due applicazioni in questione sono disponibili nell’Audi Store, accessibile tramite il sistema MMI di bordo. A differenza delle precedenti aggiunte al catalogo, come Disney+ o YouTube, queste non hanno nulla a che vedere con lo streaming o il divertimento. Il loro scopo è decisamente più pratico.
La prima si chiama “Ryd” e racchiude tre servizi distinti, tra cui il pagamento del carburante, gestione della ricarica elettrica e lavaggio dell’auto. Il tutto senza dover tirare fuori portafogli o smartphone. L’applicazione individua automaticamente le stazioni compatibili nelle vicinanze e, quando il conducente si avvicina, il sistema fa comparire una notifica sullo schermo.
Per fare rifornimento basta selezionare il numero della pompa, impostare l’importo massimo e confermare il pagamento. Nel caso della ricarica elettrica, grazie all’integrazione con il navigatore, attiva il pre-condizionamento della batteria quando ci si avvicina alla colonnina. Anche in questo caso, la sessione di ricarica può essere gestita e pagata interamente dall’abitacolo. Secondo Audi, l’app copre oltre 10.000 stazioni di servizio e più di un milione di punti di ricarica in Europa.

In aggiunta a “Ryd” debutta anche “EasyPark”, pensata per semplificare la sosta. L’applicazione lavora in sinergia con il navigatore e copre oltre 60.000 zone di parcheggio distribuite in 1.300 città europee, tra posti in superficie, garage sotterranei e aree private.
Quando l’auto si ferma in una zona compatibile e il selettore viene posizionato su P, compare automaticamente una finestra sullo schermo che avvisa della possibilità di attivare il pagamento. Il conducente sceglie la durata della sosta e il sistema fa partire la sessione. Allo scadere del tempo, “EasyPark” invia una notifica sullo smartphone permettendo di prolungare il parcheggio a distanza. La sessione si chiude automaticamente quando l’auto lascia il posto e supera i 15 km/h. Insomma, Audi punta a trasformare l’abitacolo in un hub digitale completo, dove anche le operazioni quotidiane più banali possono essere gestite senza mai abbandonare il posto di guida.
