Anche la Mustang avrà la sua auto da deserto: cosa sta progettando Ford

Ford sviluppa la Mustang Baja, variante rally-offroad con V8 e 4×4. Intanto arriva la quattro porte. Il 2029 delle muscle car sarà molto affollato.
ford Mustang Baja

Ford sta espandendo la famiglia Mustang in direzioni che fino a qualche anno fa avrebbero lasciato ben più che perplessi. Alla già annunciata versione a quattro porte, svelata ai concessionari americani, si aggiunge un’altra ipotesi concreta, la Mustang Baja, una variante in stile rally-offroad che Ford sta continuando a sviluppare in silenzio.

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ford Mustang Baja

La Baja non è una fantasia recente. Il prototipo era già comparso davanti ai dealer nel 2024, e la scorsa settimana Automotive News ha riportato che il progetto è ancora vivo, con una nuova variante presentata alla rete commerciale americana. Sotto la carrozzeria rinforzata ci sarebbe un V8 a benzina, un cambio automatico idromeccanico a dieci rapporti e la trazione integrale, tutti ingredienti che non si trovano in nessun altro veicolo con quel nome sul cofano.

Il riferimento al nome è tutto tranne che casuale. Le gare Baja si corrono tra steppe e deserti messicani e californiani, con vetture che montano sospensioni dall’escursione surreale e pneumatici tassellati capaci di sopravvivere a qualsiasi fondo. Costruire qualcosa di simile su una piattaforma Mustang è tecnicamente complicato e commercialmente rischioso. Infatti, Ford per ora si limita a sondare il mercato senza sbilanciarsi.

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Nel frattempo, il segmento delle muscle car si prepara a un 2029 piuttosto affollato. La Mustang a quattro porte arriverà proprio in quell’anno modello, incrociando il debutto della nuova generazione Chevrolet Camaro, che secondo le indiscrezioni punterà solo sulla carrozzeria a quattro porte, con motorizzazioni benzina tra cui V8 e cambio manuale. Dall’altra parte c’è la Dodge Charger, già disponibile in versione tre e cinque porte, ma ancora senza V8 in listino.

La Baja, se mai arriverà in produzione, non avrebbe rivali diretti. Un’auto da pista nel deserto con il logo del cavallo impennato sarebbe un unicum assoluto. Proprio per questo è difficile da approvare, eppure Ford non ha chiuso il cassetto.