La Lamborghini Huracan Sterrato sembrava già un’idea ai limiti del buon senso, poi è arrivata la Rezvani Dune, e la Sterrato improvvisamente sembra un crossover da supermercato.

La Dune è il risultato di una collaborazione tra Rezvani, la casa californiana specializzata in veicoli al limite del lecito, e VF Engineering. La base è una Huracan, ma il lavoro è stato quello di prendere il V10 da 5,2 litri e portarlo a 800 CV grazie a un sistema di sovralimentazione, poi costruirci intorno una macchina da deserto che sembri uscita direttamente dal set di un film di fantascienza. Non a caso il nome è Dune.

Il lavoro di ingegneria sulle sospensioni è dove la Rezvani smette di fare solo spettacolo. Il telaio della Huracán viene sollevato di 11,4 centimetri rispetto all’assetto originale; aggiungendo gli pneumatici da fuoristrada, la quota totale raggiunta è di 15 centimetri.
A gestire le diverse superfici ci pensa un Advanced Terrain Management System programmato ad hoc, con modalità specifiche per sabbia, fango, roccia, percorsi Baja, neve e asfalto ordinario.

Gli interni restano quelli della Huracan di partenza, e non è necessariamente un difetto, considerato da dove si parte, con l’aggiunta di loghi Rezvani e dieci combinazioni di personalizzazione disponibili. Per chi guida in fuoristrada, la visibilità conta: la Dune monta quindi un sistema di luci ausiliarie esterne pensato proprio per gli ambienti off-road.
La produzione sarà limitata a sette esemplari. Sette. Il deposito per la prenotazione è fissato a 1.500 dollari, mentre il prezzo definitivo non è stato ancora comunicato, ma le stime parlano di una cifra che difficilmente scende sotto i 500.000 dollari. Il che pone la Rezvani Dune in un territorio dove la razionalità economica smette di essere una variabile rilevante.
Chi compra una Lamborghini da fuoristrada da 800 CV in edizione limitata a sette pezzi? Probabilmente la stessa persona che trova la Huracán Sterrato persino troppo sobria.
