Dopo averci crudelmente illuso al Salone dell’Auto di Tokyo 2026 con un furgoncino Daihatsu Hijet travestito da sportiva Gazoo Racing, Toyota ha deciso di smetterla con gli scherzi. La notizia che tutti gli appassionati stavano aspettando è finalmente ufficiale: una nuova sportiva a motore centrale sta arrivando.
Gazoo Racing, ormai brand indipendente pronto a dare battaglia nel settore delle alte prestazioni, ha confermato che l’erede spirituale della mitica Toyota MR2 è in fase di sviluppo. Il presidente di GR, Tomoya Takahashi, ha però subito smorzato i bollori dei più impazienti. Infatti, siamo solo alla prima di quattro fasi di sviluppo. Con una tabella di marcia che prevede dai quattro ai cinque anni di test, lo scenario più ottimistico vede il lancio commerciale intorno al 2030.

Il vero protagonista di questo progetto è il cuore pulsante, battezzato G20E. Si tratta di un inedito motore quattro cilindri turbo da 2,0 litri che promette di far sembrare il pur eccellente tre cilindri della GR Yaris un semplice frullatore da cucina. Takahashi è stato categorico: i 300 CV della gamma attuale non bastano per un layout a motore centrale degno di nota. Gli ingegneri puntano infatti a oltre 400 cavalli per la versione stradale, con potenzialità che superano i 600 CV per le varianti da competizione.
Oltre alla potenza bruta, il G20E sarà un piccolo capolavoro di ingegneria. Più compatto del 10%, più basso e circa il 30% più efficiente, grazie a un’elettrificazione che strizza l’occhio alla modernità. Ma le buone notizie non finiscono qui. Mentre la MR2 si fa attendere, la nuova Toyota Celica sembra essere già in una fase di sviluppo avanzata. I concessionari hanno già sbirciato prototipi e schizzi, e con i muletti già su strada, potremmo vederla nelle concessionarie già nel 2028.

Dopo vent’anni di digiuno dal layout a motore centrale, Toyota sembra finalmente intenzionata a riportare il divertimento puro in cima alla sua lista delle priorità.
