Toyota, svelato il mistero della sportiva a motore centrale

È difficile resistere alla tentazione di vederci il preludio al lancio della GR MR2, marchio che l’azienda ha ufficialmente registrato l’anno scorso.
toyota ft-se toyota ft-se

Il tam tam giapponese sulle indiscrezioni riguardanti la Toyota MR2 ha ormai raggiunto il limitatore. Gli occhi di tutto il mondo sono puntati su venerdì 9 gennaio, data di inizio del Tokyo Auto Salon, dove l’azienda potrebbe finalmente svelare qualcosa di più chiaro (finalmente).

Advertisement

Il caos mediatico è esploso dopo un post criptico della divisione Gazoo Racing, che simulava una conversazione tra un dipendente e il leggendario presidente Akio Toyoda.

Advertisement

Nel testo, Toyoda confessa di avere una nuova due posti con motore centrale da esporre a Tokyo. Certo, se volessimo prenderlo alla lettera, potrebbe trattarsi solo di un acquisto personale, magari una vecchia MR2, per così dire, “d’epoca” o una vettura di un altro marchio. Ma visto che la comunicazione accenna a una “pratica da completare in tempo”, gli indizi puntano altrove.

Toyota MR2 render

È difficile resistere alla tentazione di vederci il preludio al lancio della GR MR2, marchio che l’azienda ha ufficialmente registrato alla fine dell’anno scorso. Le fondamenta tecniche ci sono tutte. Dal concept elettrico FT-Se presentato nel 2023, le voci si sono evolute. Pare che la base stilistica di quella sportiva verrà utilizzata per una nuova MR2 alimentata dal nuovo motore turbo a quattro cilindri da 2,0 litri, abbinata, perché no, a un sistema di trazione integrale.

La conferma ufficiosa è arrivata probabilmente l’anno scorso con la GR Yaris M, un prototipo a quattro ruote motrici che montava il motore in posizione centrale. Quello che sembrava un esperimento folle appare oggi come un chiaro “muletto” di prova, tesi avvalorata anche dai commenti di un pilota ufficiale Toyota.

toyota gr yaris m
Advertisement

Aggiungiamoci pure che la MR2 è apparsa persino nell’anime interno di Toyota, Grip, e il quadro è quasi completo. Se a tutto questo si unisse anche il vociferato ritorno della Subaru WRX STI, il Tokyo Auto Salon 2026 diventerebbe l’evento più felice del decennio per gli amanti delle sportive nipponiche. Noi ci speriamo davvero.