Solo 10 chilometri percorsi, trent’anni protetta da tutto e tutti. Non guasta nemmeno il dato sui soli due proprietari. La cera Cosmoline è ancora lì, quella applicata in fabbrica e mai rimossa: insomma, questa Porsche 911 Carrera RSR 3.8 “Strassenversion” non è un’auto, è un reperto.
La storia comincia nel 1993, quando Porsche Motorsport costruì 51 esemplari della Carrera RSR 3.8 per riconquistare i vertici delle competizioni GT. Non una sportiva alleggerita, ma un’auto da corsa certificata, con un motore sei cilindri boxer da 3,8 litri raffreddato ad aria capace di 380 CV aspirati, carrozzeria alleggerita e aerodinamica ridisegnata per il circuito. La Carrera RS poteva ancora guardarla da lontano, dato che la RSR era un altro mondo.

Di quei 51 esemplari, solo due furono successivamente convertiti in “Strassenversion”, omologata per la strada, senza rinunciare quasi a nulla della meccanica da gara. Una rarità nella rarità.

L’esemplare che finirà sotto il martello di RM Sotheby’s arriva da un ordine VIP del marzo 1996: sei vetture commissionate insieme, tutte personalizzate da Porsche Exclusive. Questa porta la verniciatura Argento Polare Metallizzato abbinata a interni interamente in pelle Rosso Guardia, estesa al roll-bar, al piantone dello sterzo, alla console centrale. Il motore è il “Le Mans” con doppia accensione, affiancato da un serbatoio da 120 litri, sistema di sollevamento pneumatico, differenziale autobloccante, pinze dorate e cerchi Speedline RS con centri ametista metallizzata.

Dopo quella consegna del 1996, il silenzio. Consegnata, parcheggiata, dimenticata. Quando la vettura è riemersa solo nel 2015, la Cosmoline era ancora dov’era stata applicata da Porsche stessa. Motore originale, cambio Getrag originale, pneumatici originali. Due passaggi di mano, nel 2017 e nel 2023, non hanno cambiato nulla.
RM Sotheby’s la stima tra 2,15 e 2,56 milioni di euro. Una cifra che prezza il congelamento nel tempo. Un’auto che non ha mai sudato e non ha mai sentito il peso di un apice in curva. Il prossimo proprietario eredita una scelta scomoda: museo o pista. Trent’anni di immobilità sono un’eredità pesante da scrollarsi di dosso.
