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Batterie al litio: ecco come avviene il riciclo in Germania

Non tutte le materie prime presenti in una batteria possono essere riciclate per via di alcune difficoltà

Batterie al litio riciclo

Il riciclo delle batterie al litio è un processo particolarmente costoso che avviene in alcuni impianti creati appositamente presenti in Europa, fra cui uno in Germania. Come previsto dalla regolamentazione europea, la procedura di riciclo non prevede il recupero di tutti i materiali usati per realizzare le batterie al litio.

Nelle ultime ore, l’ADAC (Allgemeine Deutsche Automobil-Club e. V.) ha pubblicato un interessante report che ci permette di capire quali e quanti materiali è possibile riciclare in una batteria al litio ormai giunta alla fine del suo ciclo di vita.

Batterie al litio riciclo
Le fasi di vita di una batteria al litio

Batterie al litio: di quali e quanti materiali è composta? Ce lo spiega l’ADAC

All’interno di una batteria da 400 kg è presente una capacità di 50 kWh. Una batteria al litio per auto elettriche con tali caratteristiche propone mediamente 6 kg di litio, 11 kg di cobalto, 32 kg di nichel, 100 kg di grafite e 10 kg di manganese. Accanto a queste materie troviamo acciaio e alluminio in proporzioni differenti all’interno di involucro esterno, involucro dei moduli e celle.

Secondo i dati forniti dall’Istituto per l’Energia e la Ricerca Ambientale (IFEU), nell’involucro esterno troviamo la maggiore quantità di materia prima che può essere recuperata. Parliamo di alluminio (18%), plastica (5,7%), acciaio (5,7%), cavi e parti elettroniche. Tuttavia, nelle celle troviamo le materie prime più costose quali rame (9,2%), nichel (3,1%), litio (1%), alluminio (5,5%), grafite (8,2%) e manganese (2,8%).

Batterie al litio riciclo

Come detto poco fa, non tutte le materie prime possono essere riciclate per via di alcune difficoltà tecniche e per le normative vigenti sul riciclo delle batterie al litio. Rispetto alle batterie al piombo, che vengono trattate come una risorsa preziosa, quelle al litio sono classificate come un rifiuto pericoloso.

Il German Battery Act prevede il riutilizzo di almeno 50% in peso delle materie prime ricavate dal riciclo delle batterie al litio. Tuttavia, gli esperti sostengono che basta riciclare soltanto acciaio, alluminio e plastica per essere in regola.

Bernd Friedrich, professore dell’Università RWTH, ha detto: “Un processo di riciclo è efficace se gli elementi principali come la grafite, il litio o il cobalto sono recuperati per almeno il 90%“.

Batterie al litio riciclo

Una batteria riesce a garantire il 70-80% della carica superati i 2500 cicli di ricarica

Mediamente, una batteria al litio è in grado di resistere anche 20 anni prima di arrivare al riciclo e al successivo recupero delle materie prime. Secondo alcuni test effettuati, una batteria riesce a mantenere il 70-80% della carica anche dopo circa 2500 cicli di carica.

Nel momento in cui la capacità scende al di sotto del 30%, le batterie vengono inviate a degli impianti di riciclo appositi dove viene effettuato il riciclo che prevede più fasi: smontaggio manuale, stoccaggio, triturazione e fusione.

Visto che la maggior parte delle fasi del riciclo delle batterie al litio richiede energia e costi piuttosto alti, i Governi dovrebbero aggiornare le norme sul riciclo. In conclusione, l’ADAC sostiene che la progettazione e l’automazione di batterie con un processo di riciclo più semplice sono necessarie per garantire un’efficienza vicina al 90%.

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