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Qualifiche positive per Mattia Binotto, qualche timore per la gara

Mattia Binotto

Dopo il secondo tempo di Vettel e il quarto di Leclerc (anche se oggi il monegasco partirà quattordicesimo per la sostituzione della parte termica della power unit), Mattia Binotto si è detto soddisfatto. Il lavoro messo in pratica dai due alfieri del Cavallino in qualifica, con la pole lontana soltanto pochi centesimi, è stato molto interessante per il team principal della Scuderia Ferrari.

Binotto però ha voluto puntualizzare anche che la gara di oggi si rivelerà più vicina ad un’incognita. Il tracciato di Interlagos infatti è in costante evoluzione, anche in relazione alle temperature che qui possono rivelarsi una variabile da non sottovalutare. Tutti elementi che sicuramente vanno ad interagire col “normale” svolgimento del Gran Premio.

Peccato per Leclerc

Nonostante la posizione di partenza sia stata condizionata da una questione tecnico-regolamentare, per Mattia Binotto Leclerc ha comunque realizzato un ottimo giro di qualifica laddove anche nella prima fase ha fatto buone cose. A prescindere dall’errore. “Peccato, probabilmente avrebbe anche potuto trovarsi in pole. Ma in Brasile c’è sempre poco margine tra le vetture, Max si è di certo meritato la pole” ha proseguito Binotto.

Vettel e Leclerc
Vettel e Leclerc

Pare che il monegasco abbia preferito il comportamento della SF90 in accordo con le Pirelli Medie, grazie anche ad un migliore comportamento per quanto riguarda la resistenza alle temperature di Interlagos. Charles partirà proprio con le medie che garantiscono una migliore consistenza nel primo stint. “In Brasile può succedere sempre di tutto. Dobbiamo essere pronti ad ogni situazione”.

Vettel molto positivo

Sebbene secondo Binotto “Verstappen è l’avversario da battere” bisogna pure dire che la prima delle Ferrari, quella di Vettel che parte dalla seconda casella, non è risultata poi così lontana. Il team principal della Ferrari ha elogiato il primo giro di Vettel in Q3 “nonostante un errore alla prima curva è stato proprio un gran bel giro”. Il fatto che a Interlagos in genere le qualifiche siano particolarmente tirate può diventare causa di questi piccoli errori, anche Verstappen secondo Binotto ha commesso qualche errore nel suo giro.

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel

Il team principal poi ha detto che “Sebastian, senza quell’errore, sarebbe stato in pole”. Diversa la strategia sulle gomme per Vettel. Il team ha preferito conservare le Medie per la gara di oggi in modo da sfruttare al meglio qualunque possibilità. In ogni caso “bisogna ottimizzare la gara e minimizzare il tempo tra partenza e bandiera a scacchi. La pista è in continua evoluzione, cambia velocemente”.

Incognita Mercedes

Sebbene per Mattia Binotto l’avversario da battere sia Max Verstappen “chi sta dietro non è abbastanza lontano”. Parliamo quindi delle Mercedes che comunque hanno patito a Interlagos problemi di gomme. Pare che le monoposto della Stella le scaldino troppo. Questo elemento potrebbe rivelarsi molto interessante per la strategia della Ferrari, ma non si può ancora essere certi fino allo start.

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton

“In Ferrari abbiamo sofferto il degrado delle gomme nelle ultime gare, tuttavia abbiamo cercato qui il bilanciamento ottimale della SF90 anche a pieno carico”. Binotto ha poi concluso intervenendo sulle dichiarazioni di Verstappen: “certe dichiarazioni fanno male al nostro sport, credo bisogna essere sempre corretti con tutti”.