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Trucam autovelox speciale? Esiste già dal 2017

Web scatenato sul dispositivo elettronico, come fosse nato oggi. In realtà, c’è già da tre anni

TRUCAM TELELASER POLIZIA LOCALE ALTO GARDA

Internet a volte funziona in modo strano: basta che un noto quotidiano lancia una notizia, perché tutti la riprendano come se fosse nuova. Analizziamo la questione Trucam autovelox speciale: esiste dal 2017, le Forze dell’ordine lo usano già e anche con successo. Però un articolo sul web delle scorse ore ha scatenato i forum online. Per chiarezza, vediamo che cos’è e a che serve.

Trucam autovelox speciale: di che si tratta

Trucam autovelox è una sorta di pistola laser che consente di rilevare l’eventuale eccesso di velocità. Quali multe? Chi non osserva i limiti minimi di velocità, ovvero supera i limiti massimi di velocità di non oltre 10 km/h, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma di 42 euro. Invece, chiunque supera di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h i limiti massimi, paga 173. Che schizzano a 544 euro oltre 40 km/h ma non oltre 60 km/h. Chi supera di oltre 60km/h i limiti massimi di velocità è soggetto alla sanzione amministrativa di 847 euro. In più ci possono essere sanzioni a carico della patente: taglio di punti e sospensione della licenza.

Si va oltre

Ma Trucam autovelox speciale va oltre. Individua chi guida con lo smartphone in mano. La multa è di 165 euro, col taglio di cinque punti-patente. Alla seconda infrazione nel biennio (recidiva), sospensione della patente da uno a tre mesi. È consentito infatti solo l’uso di dispositivi a vivavoce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive a entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani). Lo stabilisce l’articolo 173 del Codice della strada. 

rileva anche le cinture di sicurezza

Trucam autovelox speciale becca perfino chi guida senza la cintura di sicurezza allacciata: 83 euro e taglio di cinque punti-patente (articolo 172 del codice della strada). Quando il conducente sia incorso, in un periodo di due anni, nella recidiva, è soggetto alla sospensione della patente da quindici giorni a due mesi. Niente multa a una condizione: il guidatore deve esibire un certificato rilasciato dall’unità sanitaria locale. Questo prova che la patologia impedisce l’uso della cintura.

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