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Fiat Tipo: il nuovo restyling è atteso per il 2021

Sotto il cofano troveremo sicuramente motori Euro 6d e forse qualche tipo di elettrificazione

Fiat Tipo Business Revolution

Fiat prevede di portare presto sul mercato il restyling di metà carriera della sua Fiat Tipo. Gli ultimi dati di vendita dimostrano che la vettura è praticamente la regina del segmento C.

Con il prossimo facelift, la casa automobilistica torinese punta a far rimanere la berlina alla moda e al passo con i tempi. Al momento, purtroppo, non conosciamo la data esatta del debutto visto che non sono emerse neanche le prime foto spia.

Fiat Tipo Business Revolution
Fiat Tipo, il design del nuovo restyling verrà progettato sempre nel Centro Stile Fiat

Fiat Tipo: i primi avvistamenti del facelift di metà carriera è atteso per il 2020

Possiamo avanzare, però, l’ipotesi di un annuncio fissato per il 2021 con i primi avvistamenti per il prossimo anno. Quasi sicuramente la produzione della nuova Fiat Tipo avverrà nello stabilimento FCA di Tofas (in Turchia) dove proprio qui viene costruito l’attuale modello.

Trattandosi di un restyling, ci aspettiamo dei cambiamenti leggeri alla parte frontale (in particolare ai gruppi ottici). Alcune modifiche sono attese anche all’abitacolo. Ad esempio, ci aspettiamo l’implementazione di un sistema di infotainment UConnect di nuova generazione abbinato a un display touch da 10.25 pollici per gestire tutto il lato multimediale del veicolo.

Fiat Tipo Business Revolution

Per quanto riguarda le motorizzazioni, purtroppo non abbiamo informazioni al momento, ad esempio se verranno proposte versioni mild-hybrid e/o ibride plug-in. Tuttavia, sicuramente i nuovi propulsori apparterranno alla classe Euro 6d. Questi avranno l’obiettivo di sostituire gli attuali powertrain Fire, T-Jet, E.torQ e MultiJet, sia benzina che diesel.

Proprio come l’attuale modello, la progettazione del design dovrebbe avvenire in Italia presso il Centro Stile Fiat sotto la direzione di Roberto Giolito mentre lo sviluppo avverrà fra Torino e Bursa, dove Fiat ha il proprio centro di ricerca e sviluppo per il Medio Oriente.

Come anticipato poco fa, la produzione dovrebbe partire presso lo stabilimento Fiat di Bursa sotto la gestione di Tofas, un’azienda fondata dallo storico brand italiano nel 1969 in società mista con un produttore locale.

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