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Alfa Romeo: a settembre vendite in crescita del +26% in Europa

Ancora molto negativo il parziale annuo (-41.8%)

Dopo i buoni dati registrati in Italia, Alfa Romeo torna a crescere in Europa nel corso del mese di settembre. A distanza di un anno dall’inizio della crisi di vendite, infatti, il marchio italiano ha, finalmente, invertito la tendenza registrando un buon mese di settembre ed evidenziando un netto passo in avanti rispetto allo scorso anno.

Nel corso del nono mese dell’anno in corso, infatti, Alfa Romeo ha venduto in Europa (UE + Efta) un totale di 4,140 unità facendo registrare una crescita percentuale del +26% rispetto ai dati raccolti nel settembre del 2018. La quota di mercato continua ad essere fissa intorno allo 0.3%. Il marchio italiano ha registrato un risultato migliore rispetto all’intero mercato europeo (in crescita del 14.5%).

C’è da sottolineare, in ogni caso, il netto calo rispetto al settembre del 2017. Due anni fa, infatti, la casa italiana consegnò oltre 8 mila unità nel corso del mese di settembre In senso assoluto, il risultato raccolto a settembre 2019, per quanto nettamente migliore rispetto a quello del 2018, è da considerarsi comunque molto negativo.

In attesa dei dati precisi sulle vendite dei singoli modelli (che arriveranno nelle prossime settimane), è chiaro che con il forte calo della Giulietta (che ha dimezzato le vendite nel primo semestre del 2019), Alfa Romeo non è più in grado di raggiungere volumi di vendita così elevati in Europa con il solo Stelvio a tenere alta la bandiera del marchio e con la Giulia oramai rinchiusa in una nicchia di mercato.

Alfa Romeo Giulietta Veloce 2019
 

Dopo 9 mesi di 2019 il calo è superiore ai 40%

Nonostante il passo in avanti registrato nel corso del mese di settembre appena terminato, Alfa Romeo continua a far registrare dati molto negativi nel parziale annuo. Il terzo trimestre dell’anno in corso si è chiuso con circa 12 mila unità vendute, un dato che porta il totale delle consegne di Alfa Romeo in Europa nel 2019 a 41,378 unità. 

Il risultato si traduce in un calo del 41.8% rispetto ai risultati ottenuti nello stesso periodo dello scorso anno. La quota di mercato di Alfa Romeo è ora pari allo 0.3%, in netto calo rispetto ai dati del 2018 in cui la quota di mercato del marchio era stabile allo 0.6%. Il risultato ottenuto da Alfa Romeo è il peggiore, come calo percentuale, tra tutti i marchi presenti sul mercato europeo.

Anche mantenendo i buoni risultati ottenuti a settembre, Alfa Romeo dovrebbe chiudere il 2019 con un forte calo rispetto all’anno precedente. Il marchio italiano, infatti, dovrebbe superare quota 20 mila unità vendute nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno chiudendo l’anno al di sopra delle 60 mila unità vendute in Europa. Nel 2018, ricordiamo, Alfa Romeo raggiunse quota 85 mila unità vendute, un risultato che, ad oggi, appare completamente irraggiungibile per il brand.

Ricordiamo che la casa italiana non ha reali novità in cantiere per questo 2019. Tutto è rimandato al 2020, quando arriveranno i restyling di Giulia e Stelvio che dovrebbero portare al debutto anche le attese varianti mild hybrid, e al 2021, con il lancio dell’Alfa Romeo Tonale “di serie” che sostituirà, molto probabilmente, la Giulietta, oramai prossima alla fine della carriera.

Per ulteriori dati sulle vendite di Alfa Romeo sarà, invece, necessario attendere l’inizio del mese di novembre con la pubblicazione dei risultati registrati ad ottobre, in Italia ed in Europa. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti.

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2 Commenti

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  1. Comunque è stato un errore non rimpiazzare la Mito creando anche la 5 porte e non avere neanche pronto un nuovo modello che sostituisce la Giulietta,oggi la mancanza della prima è l’anzianita’ della seconda si vedono sui dati di vendita.Nonostante i SUV fanno la parte del leone nel mercato dell’auto,i modelli su citati restano molto importanti per il marchio e non dovevano essere trascurati.(Giulia e Stelvio anche se ottime vetture da sole non possono fare miracoli)

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