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Gran Premio Nuvolari: podio tutto italiano

Due Fiat e un’Alfa Romeo nelle prime tre posizioni

Gran Premio Nuvolari

Si è concluso domenica 22 settembre il Gran Premio Nuvolari, gara di regolarità riservata alle auto d’epoca (periodo di ammissione dal 1919 al 1972). Sul podio salgono due Fiat e un’Alfa Romeo. La 29esima edizione della competizione, inaugurata venerdì mattina da Mantova, è terminata con il successo dell’equipaggio 72 costituito da Mario Passanante e Raffaella De Alessandrini a bordo di una Fiat 508C del 1937. Il successo è arrivato a dieci anni esatti di distanza dall’edizione 2009, quando Mario Passanante, guidando lo stesso veicolo, bruciò tutti sul traguardo di Piazza Sordello.

”Meglio di così non poteva andare, sono veramente felice – ha dichiarato Passanante – Ho già vinto il Gran Premio Nuvolari due volte, nel 2008 e nel 2009, e quest’anno siamo finalmente riusciti a ripetere il successo. Per noi appassionati di auto vincere una manifestazione di questo livello ha un valore inestimabile, perché non è facile gestire una vettura di 80 anni per più di 1000 km”.

In seconda posizione chiude, su una Fiat 508 C del 1939, l’equipaggio 94 formato da Giovanni Moceri e Himara Bottini, non riuscendo a ripetere il risultato dello scorso anno. Medaglia di bronzo ad Andrea Vesco e Manuela Tanghetti – equipaggio 34 – con l’incantevole Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929. Il Made in Italy occupa anche altre posizioni nella top 10: quinta una Fiat 508C, sesta una Lancia Lambda, settima una Fiat 514 MM, ottava un’altra Lambda e nona una Fiat 508 SS Coppa d’Oro.

Gran Premio Nuvolari: auto d’epoca da Europa, Asia e Australia

Questa edizione del Gran Premio Nuvolari ha registrato un nuovo primato di presenze, con oltre 300 equipaggi europei, asiatici e australiani arrivati a Mantova. Nel dettaglio, 17 i Paesi rappresentati: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Russia, Spagna, Svizzera. 45 i marchi automobilistici all’evento: le italiane Alfa Romeo, Ferrari, Fiat, Lancia, Maserati e OM; le tedesche BMW, Mercedes e Porsche; le francesi Bugatti; le inglesi Aston Martin, Bentley, Jaguar e Triumph; le statunitensi Chevrolet e Chrysler.

Le 95 vetture anteguerra presenti  sono un altro record. Al Gran Premio Nuvolari ha iniziato la manifestazione, marchiata col numero uno, l’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport, la mitica auto mediante cui il mantovano volante vinse la Mille Miglia nel 1930, dopo un acceso testa a testa con Achille Varzi. Con il numero 197, è tornato Miki Biasion, mitico rallista e due volte campione del mondo, Brand Ambassador di Eberhard & Co. Ha pilotato, al fianco di Mario Peserico (amministratore delegato di Eberhard Italia), un’Alfa Romeo 1900 C Super Sprint del 1956.

La tre giorni: da Mantova a Rimini e ritorno

1.025 i km percorsi in tre tappe. Partenza alle ore 11 da Piazza Sordello, sullo sfondo di incomparabile bellezza di Palazzo Ducale. La prima tappa (venerdì 20 settembre), si è snodata tra il lago di Garda, il controllo orario di Torri del Benaco, le montagne del Baldo, la Pianura Padana, fino a Bologna. Ad allietare la giornata una pausa pranzo presso il Golf Club Ca’ Degli Ulivi di Marciaga e un’esclusiva cena gourmet organizzata presso Fico Eataly World, il parco agroalimentare più grande al mondo.

La giornata successiva, quella più intensa del Gran Premio Nuvolari, ha decretato il via da Bologna. I veicoli hanno attraversato scenari unici del centro Italia, passando innanzitutto per i rinomati passi appenninici della Raticosa e della Futa, proseguendo per luoghi altrettanto affascinanti quali la Piazza del Campo a Siena e la Piazza Grande di Arezzo. I concorrenti hanno valicato il Passo di Viamaggio per poi approdare, a fine giornata, al traguardo di Piazza Tre Martiri a Rimini. Tra i cipressi di Borgo Scopeto, il lunch break, mentre il Grand Hotel di Rimini, tra il parco Federico Fellini e gli antichi saloni in stile belle époque ha ospitato il tradizionale gala dinner in onore di Tazio Nuvolari.

Infine, ieri la gara è ripresa per tornare verso Mantova. Da Rimini, gli equipaggi hanno affrontato le classiche prove di Meldola, passando poi da Faenza, ospiti della Scuderia Toro Rosso. All’interno dell’iconica Autodromo di Imola Enzo e Dino Ferrari, si sono sfidati in varie prove crono, e, a Ferrara, con le inedite prove di Piazza Trento e Trieste. Il rientro nella città lombarda è culminato, come da tradizione, sul palco di Piazza Sordello, a cui ha seguito il tipico pranzo finale nel Palazzo Ducale.

Gran Premio Nuvolari: regolamento e sponsor

Il Gran Premio Nuvolari, organizzato da Mantova Corse secondo le normative F.I.A., F.I.V.A., ACI Storico e ACI Sport. L’evento in onore di Nuvolari è la seconda prova di Epoca Championship, il Campionato Italiano Grandi Eventi di Aci Sport, del quale fanno parte anche la Coppa d’Oro delle Dolomiti che si è svolta dal 18 al 21 luglio, la Targa Florio in programma dal 10 al 13 ottobre e, infine, e la Coppa delle Alpi by 1000 Miglia che si disputerà dal 3 all’8 dicembre.

Immancabili i prestigiosi sponsor a sostegno: Argo Racing, “Technical Partner” per la fornitura dei gps di localizzazione delle vetture; Eberhard & Co, “Official Partner & Timekeeper” per il 30esimo anno consecutivo e da sempre a fianco del Gran Premio; Fico Eataly World il parco agroalimentare simbolo della tradizione culinaria italiana nel mondo; Gruppo Finservice, “Technical Partner” e leader della finanza agevolata; Red Bull, “Special Partner”, che anche quest’anno ha fatto rivivere il mito di Tazio Nuvolari; Siglacom, “internet provider”.

 

 

 

 

 

 

 

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