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FCA: la produzione dei motori ibridi a Termoli è stata rimandata

Tutto rimandato al 2020 anche per quanto riguarda i motori ibridi

fca-termoli

Nonostante le promesse degli ultimi mesi, lo stabilimento FCA di Termoli continua ad attraversare un profondo periodo di crisi. Il sito molisano, sede di produzione di motori e cambi per diversi modelli del gruppo, deve fare i conti con un costante ricorso alla cassa integrazione da parte di FCA che ha già previsto diverse giornate di stop produttivi dopo la fine della pausa estiva per il suo stabilimento. In particolare, quasi tutte le linee di produzione si fermeranno dal 16 settembre e riprenderanno le attività solo dopo il 28 settembre. 

In contesto di estrema difficoltà, arriva in queste ore la conferma che la produzione dei motori ibridi a Termoli è stata posticipata. I sistemi elettrificati in arrivo per diversi modelli del gruppo, infatti, non entreranno in produzione entro la fine del 2019. Molto probabilmente, le prime unità ibride per i modelli di FCA saranno pronte solo per la prima parte del 2020, un periodo in cui dovrebbe essere avviata la commercializzazione di diversi progetti per i vari marchi di FCA a partire da Alfa Romeo che, ricordiamo, dovrebbe avere in cantiere le versioni mild hybrid di Giulia e Stelvio che debutteranno con il restyling di metà carriera dei due modelli di segmento D della casa italiana. 

Giustino D’Uva, segretario generale dei Metalmeccanici di Confintesa, ha rilasciato una serie di nuove dichiarazioni in cui è evidente l’attacco diretto all’azienda: “Il gruppo FCA ha sbandierato un considerevole aumento degli utili nel secondo trimestre del 2019, eppure continua, in tutta Italia, a fare ricorso alla Cassa integrazione per periodi più o meno lunghi”. Su Termoli e sul nuovo ricorso alla Cig, inoltre, D’Uva sottolinea “È chiaro che si tratta di un espediente per incrementare i profitti, a tutto discapito dei lavoratori e con la compiacenza dei vari governi”

FCA: tutto rimandato al 2020

In queste ultime settimane abbiamo registrato diversi annunci da parte di FCA che ha confermato di essere al lavoro su numerosi progetti per i suoi stabilimenti italiani. Il “Piano Italia”, il piano industriale per i siti di produzione del nostro Paese, è entrato in fase di concretizzazione e l’azienda dovrebbe, ben presto, mostrarne i primi frutti. 

Nonostante le tante promesse, sembra davvero che sarà necessario attendere il 2020 prima di registrare le prime novità per la gamma FCA e, soprattutto, per gli stabilimenti italiani del gruppo. Nei prossimi mesi, a meno di sorprese, non dovrebbe esserci ancora nulla di realmente “pronto” da avviare alla commercializzazione. 

FCA, ricordiamo, ha in programma il lancio della Renegade ibrida e l’avvio della produzione della Compass a Melfi. I lavori di pre-produzione sono in corso ma i nuovi modelli arriveranno sul mercato, come già ufficializzato dall’azienda, solo nel corso del primo trimestre del prossimo anno. Sarà, invece, necessario attendere il secondo semestre del 2020 per il lancio commerciale della Fiat 500 Elettrica, che sarà presentata al Salone di Ginevra di marzo. 

Fiat 500 Elettrica

Per quanto riguarda le versioni mild hybrid di Giulia e Stelvio, il ritardo nell’avvio della produzione dei motori ibridi a Termoli è un’ulteriore conferma che il debutto di queste nuove versioni non avverrà nei prossimi mesi e che sarà necessario attendere il 2020 prima di registrare un aggiornamento per la gamma dei due modelli della casa italiana. Discorso simile anche per la Panda mild hybrid che, come annunciato ieri, si farà ufficialmente ma, anche in questo caso, non prima della fine del 2020 quando finirà la CIGS nello stabilimento di Pomigliano d’Arco. 

Da segnalare, inoltre, che FCA ha presentato il nuovo piano industriale di Maserati solo lo scorso luglio confermando che non ci sono novità in arrivo per il 2019 e che i primi progetti, ovvero i restyling di Levante, Ghibli e Quattroporte (con annesso il debutto delle relative varianti ibride) e una nuova sportiva probabilmente a motore centrale, arriveranno il prossimo anno. Anche per l’Alfa Romeo Tonale ci sarà da attendere. La versione di serie del C-SUV della casa italiana, infatti, dovrebbe debuttare in via ufficiale soltanto nel corso del 2021. 

In sostanza, appare evidente che questi ultimi quattro mesi del 2019 saranno di totale transizione per il gruppo FCA. Al momento, infatti, sembra che davvero sia tutto rimandato al prossimo anno. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sul futuro del gruppo.