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Charles Leclerc, Masi: “Contatto con Bottas? Visione distorta”

Michael Masi spiega perché al monegasco non sono state inflitte penalità per il contatto con Valtteri Bottas

Charles Leclerc sorridente in Ferrari

Il contatto tra Charles Leclerc e Valtteri Bottas all’Hungaroring è stato uno degli episodi più concitati e discussi del Gran Premio di Ungheria 2019, disputato lo scorso week-end. A causa del contatto, la Mercedes W10 numero 77 di Valtteri Bottas ha riportato danni e questo ha reso di riflesso la sua gara molto complicata, chiusa ottavo. La freccia d’argento ha espresso disapprovazione in conferenza stampa per quanto successo, definendo il contatto col pilota monegasco non necessario. “Quando ho visto l’onboard – ha dichiarato Bottas -, e quando ho visto quello di Vettel era chiaro che io stessi andando dritto. Leclerc era alla mia destra e sarebbe stato davanti a me in ogni caso prima della Curva 4″.

“Ma poi ha cambiato direzione e io non ho avuto tempo di reagire – ha continuato il driver finlandese -. Mi piacciono le gare dure, quello di certo, ma la manovra è stata completamente non necessaria e di certo ha compromesso la mia gara. Lui è stato abbastanza fortunato da non riportare forature”. Il contatto tra le due monoposto è finito al vaglio della Direzione Gara, che ha deciso di graziare Leclerc, in quanto non avrebbe commesso nessun errore nella manovra.  

Michael Masi motiva la sentenza sul contatto tra Charles Leclerc e Valtteri Bottas

Michael Masi ha spiegato che vedendo l’episodio da una ripresa girata dall’elicottero ha potuto avere una panoramica chiara dell’accaduto. Le immagini trasmesse dimostrerebbero che sia stato Bottas a spostarsi verso Leclerc. “Stando a quello che ho visto dalle immagini proposte dall’elicottero, è stata l’ala anteriore di Bottas a colpire la ruota posteriore sinistra di Leclerc, dunque non vi è stata alcuna scorrettezza nella manovra”.

Inoltre, il direttore di gara ha aggiunto che, in base alle riprese onboard di Bottas, sembrava fosse stato Leclerc a compiere una manovra errata, portandosi verso la sua macchina.Penso che gli onboard distorcano leggermente la realtà, ma una volta vista la dinamica dall’elicottero è stato tutto abbastanza chiaro”, ha terminato il direttore di gara della F1.

Toto Wolff indeciso tra Ocon e Bottas per il prossimo campionato

Partendo dal vociferato ritorno di Fernando Alonso, Nico Rosberg ha lanciato una stoccata a Bottas: “Penso che dovremmo lanciare una petizione! Portiamo Alonso sulla seconda Mercedes. Rimettiamolo vicino a Lewis, non sarebbe epico? Bottas è stato distrutto in curva 2 da Hamilton, e poi è stato sfortunato nel contatto con Leclerc. In quel momento è finita la sua carriera e il suo fine settimana. La fine della sua avventura in Mercedes. Le ultime due gare penso porteranno Ocon come seconda guida. Il titolo? Hamilton è sulla strada giusta. Bottas ha perso concentrazione, Verstappen non ha la macchina nonostante una guida impressionante”.

Sentore confermato a caldo dal team principal Mercedes Toto Wolff: “Mi spiace per Valtteri, abbiamo una decisione difficile da prendere tra Esteban Ocon e Bottas, ho il mal di cuore. Approfitteremo della pausa estiva per esaminare tutti i dati e discutere all’interno della squadra”. Da dove nasce l’idea di cambiare squadra in un team che sta infrangendo ogni record? “C’è un giovane come Esteban che merita una possibilità, ma non sarà facile gestire la pressione dal confronto con un Hamilton, la decisione è difficile”, ha concluso.

 

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