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Museo Ferrari: nuova mostra a Maranello dedicata ai veicoli sperimentali

Museo Ferrari veicoli sperimentali

Ieri, Ferrari ha inaugurato una nuova mostra davvero particolare presso il Museo Ferrari a Modena. In particolare, la mostra temporanea ha l’obiettivo di mostrare al pubblico i veicoli sperimentali realizzati dagli studenti per le competizioni internazionali Solar Challenge.

L’Emilia 4 è l’ultimo veicolo ad essere stato aggiunto alla Sala Convention del Museo. Si tratta di un’auto progettata e costruita dagli studenti dell’Istituto Superiore Alfredo Ferrari di Maranello (fondato nel 1963 da Enzo Ferrari per dare la possibilità ai giovani di formarsi in modo professionale nel settore automobilistico) e del consorzio ITS Maker, grazie alla collaborazione e al supporto dell’Università di Bologna, del cavallino rampante e di altre società della Motor Valley.

Emilia 4
Emilia 4

Ferrari: al museo di Maranello entrano i veicoli sperimentali degli studenti

La particolare Emilia 4 è una vettura ad energia solare che mette a disposizione un abitacolo per 4 persone. Il veicolo prenderà parte alla gara Bridgestone World Solar Challenge 2019 che si terrà dal 13 al 20 ottobre in Australia. Qui parteciperanno altri giovani ragazzi provenienti dal tutto il mondo con le loro speciali vetture.

Oltre all’Emilia 4, al Museo Ferrari troviamo altre auto sviluppate sempre dagli studenti dell’Istituto Ferrari. La mostra gratuita potrà essere visitata presso il Convention Center del Muso Ferrari fino al 15 agosto dalle 09:30 alle 14:00. L’edizione americana del 2018 è stata vinta proprio dai ragazzi dell’Istituto Ferrari con la loro Emilia 3. Erano gli unici europei ad aver partecipato.

Emilia 3
Emilia 3, la vettura ad energia solare che ha vinto la scorsa edizione

Parlando un po’ dell’Emilia 4, la vettura sfrutta l’energia solare per muoversi e raggiungere una velocità massima di 110 km/h. Basti pensare che lo speciale bolide a 4 posti richiede una quantità di energia simile a quella di un fon per funzionare.

Il lavoro di progettazione è durato due anni e ha coinvolto ben 60 persone. La fase di costruzione, invece, ha richiesto meno di 12 mesi. L’Emilia 4 è dotata di due motori elettrici posizionati dentro le ruote mentre l’alimentazione è stata affidata a 5 m² di pannelli solari ad alto rendimento connessi direttamente alle batterie.

A livello di costruzione, l’auto propone delle forme aerodinamiche e funzionali ed è stata realizzata usando dei materiali avanzati come laminati e sandwich in fibra di carbonio e tubolari in titanio.